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Cap Holding approva bilancio, comuni rinunciano a dividendo

Quasi 8,5 mln utile vanno in Fondo per rinnovamento impianti

10 maggio, 16:34
CapHolding CapHolding

ROMA - L'assemblea dei soci di Cap Holding, la societa' che gestisce l'acqua nel milanese, ha approvato il bilancio all'unanimita' nella riunione di ieri. E i comuni hanno rinunciato al dividendo ''per un servizio idrico sempre migliore a favore dei cittadini''.

''Una nuova importante conferma della volonta' dei comuni soci di Cap Holding di costituire un grande gruppo industriale per il Servizio idrico integrato - dice soddisfatto Alessandro Ramazzotti, presidente di Cap Holding - che possa garantire gli investimenti necessari per un servizio sempre migliore ai cittadini''. Infatti, prosegue Ramazzotti, ''nonostante il periodo di crisi, i comuni hanno rinunciato al dividendo dimostrando grande senso di responsabilita' nell'attribuire una grande importanza agli investimenti necessari nel settore idrico, che vede il Paese in grande difficolta' e anche il territorio regionale: il fabbisogno di investimenti, certificato dal Piano triennale 2013-2015 di Cap Holding, ammonta a oltre 250 milioni di euro nelle province di Milano e Monza e Brianza.

Solo per risolvere l'infrazione comunitaria su fognature e depuratori sono necessari 123 milioni di euro per la provincia di Milano e 10 per il territorio servito da Cap in provincia di Monza e Brianza: una parte di questi interventi sono gia' stati realizzati, ma c'e' l'impegno di CAP a risolvere questa situazione entro il 2015, quando scatteranno le sanzioni dell'Ue, che prevedono 715 mila euro al giorno di multa''.

La relazione del bilancio e' stata illustrata dal direttore generale di Cap Holding, Michele Falcone: ''Il bilancio 2012 e' al tempo stesso coronamento del processo di espansione di Cap Holding iniziato nel 2010 e avvio della costituzione del nuovo Gestore unico''. L'azienda, spiega Falcone, ''cresce e conferma la propria posizione di massimo player nei territori provinciali in cui e' presente: le lavorazioni con destinazione 'investimento' sono state nel 2012 28.929.913 euro, a fronte di 18.853.023 euro nel 2011 e 14.285.439 euro nel 2010; con un incremento del 53% rispetto al 2011 e del 103% rispetto al 2010''. L'utile e' di 8.309.975 euro, che il Consiglio di amministrazione ha proposto di non dividere tra gli azionisti ma, oltre alla riserva legale, di accantonare a riserva Fondo rinnovamento impianti. L'assemblea ha approvato il bilancio all'unanimita' dei 75 comuni presenti, mentre la proposta di non distribuire i dividendi ha visto 2 voti contrari e un astenuto.

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