D'Angelis, no allarmismo per svuotamento invasi sardi
Sottosegretario Infrastrutture, chiariremo aspetti tecnici
09 maggio, 20:48CAGLIARI - "Seguo la vicenda, in stretto coordinamento con il ministro Lupi, e chiariremo presto tutti gli aspetti tecnici e normativi con il Servizio nazionale dighe del Ministero e le Istituzioni dell'isola, a partire dalla Regione. Nessun allarmismo, anche perché si tratta di un provvedimento in corso di approfondimento e di studio in sede tecnica. Abbiamo ben presenti i problemi connessi alla carenza di risorsa idrica in Sardegna e l'immenso valore dell'acqua, soprattutto nei mesi estivi". Ha spiegato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D'Angelis, in merito alla possibilità di svuotare gli invasi sardi in base alle norme anti-terremoto.
"Nessuno vuole aumentare le criticità del settore - ha aggiunto il sottosegretario - e svuotare gli invasi dell'Ente Acque, attualmente con circa 2200 milioni di metri cubi di preziosa risorsa invasata, buttandone via 1.500 milioni. E' del tutto evidente poi, per quanto riguarda la normativa anti-sismica, che la Sardegna è tra le pochissime aree della nostra penisola che ai fini della pericolosità sismica rientrano in zona 4 con sismicità molto bassa. Resta, in ogni caso, il tema della valutazione tecnica circa la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento italiane alla luce dell'entrata in vigore delle nuove normative di sicurezza. Ma ciò non può comportare automatismi privi di alcuna logica rispetto a procedure che rimandano a valutazioni realistiche e approfondite della situazione generale e, quindi, dei singoli casi".










