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Authority su tariffe acqua, per noi tutti uguali

Regolatore tiene conto servizi risorsa,disponibilita' e ambiente

24 aprile, 14:56
Authority su tariffe acqua, per noi tutti uguali Authority su tariffe acqua, per noi tutti uguali

ROMA - ''Il regolatore non si pone il problema di chi fa l'investimento. Noi trattiamo tutti allo stesso modo; noi saremo sempre favorevoli a liberi cittadini, banche, cassa depositi e prestiti, fiscalita' o chiunque altro voglia finanziare investimenti e trattiamo tutti allo stesso modo''. Lo dice Alberto Biancardi dell'Autorita' per l'energia elettrica ed il gas in un'intervista a First line press sulle critiche, che sono arrivate all'Authority dai movimenti per l'acqua pubblica, in relazione alla nuova tariffa per il servizio idrico che deve tener conto della disponibilita' attuale e futura dell'acqua e della tutela dell'ambiente.

''Controllando - spiega Biancardi - si puo' verificare che noi non facciamo norme contrarie o a favore al privato piuttosto che al pubblico. La tariffa, se fatta bene, puo' attirare finanziamenti, ma questi devono essere ugualmente remunerativi sia per il pubblico, che per il privato''.

''Il passaggio delle funzioni, utili a formulare il nuovo piano tariffario per i servizi idrici - ricorda Biancardi - e' avvenuto poco piu' di un anno fa. Noi abbiamo assunto questo compito per elaborare un quadro stabile e trasparente, lavorando con gestori ed autorita' locali. La difficolta' e' far si che le regole siano omogenee e chiare anche per i cittadini''. Infatti, ''l'obiettivo e' anche quello di reperire risorse utili ad investimenti in nuove reti e depuratori, perche' in Italia si fa molto poco cio'''.

Rispetto alle critiche che arrivano all'Authority da parte dei promotori del referendum, Biancardi osserva che ''con i referendari il contrasto e' stato sulla remunerazione del capitale investito. Noi abbiamo proposto una formula che sembra rispettosa del referendum. Ci sono stati contrasti in merito a quanto riconoscere del rischio d'impresa da parte nostra ai singoli gestori. Quello che l'utente deve e non puo' non pagare e' il costo del finanziamento dell'investimento, che abbiamo definito 'onere finanziario'. Questo permette di alimentare gli investimenti e di pagare gli investimenti in essere a chi si sobbarca di questa gestione''.

Infine, conclude parlando delle nuove tariffe, che ''quest'anno per varare un metodo transitorio, per arrivare poi entro la fine dell'anno corrente ad un quadro definitivo. Per noi la tariffa e' importante che rifletta i costi di servizio.

Dovremo dare percio' maggiore disponibilita' di risorsa idrica, dovremo tutelare l'ambiente investendo nei depuratori e dovremo fare in modo che di risorsa idrica ce ne sia in abbondanza anche per le prossime generazioni''.

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