Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Acqua > Top news > Pe, norme rigide contro contaminazione acqua potabile
Pe, norme rigide contro contaminazione acqua potabile
Europarlamento chiede co-decisione su limiti radon e trizio
12 marzo, 19:41
STRASBURGO - Monitoraggi regolari e norme piu' rigide sui limiti
di concentrazione di radon, trizio e altre sostanze radioattive
nell'acqua potabile: e' quanto chiedono gli eurodeputati in una
risoluzione approvata oggi a larga maggioranza dall'Assemblea di
Strasburgo, che non ha voce in capitolo in materia e chiede
invece di diventare parte attiva in queste decisioni.
''Le sostanze radioattive nell'acqua potabile costituiscono una
questione di salute pubblica'' spiega Michele Rivasi,
eurodeputata francese dei verdi e relatrice del provvedimento.
''Questo e' il motivo per il quale - aggiunge Rivasi - insisto sul fatto che le attivita' che possono portare alla contaminazione radioattiva, e i livelli di radioattivita' consentita, devono essere sottoposti ad un voto democratico''.
''Sto considerando l'ipotesi di portare la questione di fronte alla Corte europea di giustizia'' ha minacciato l'eurodeputata francese. Secondo l'Europarlamento, anche per l'inquinamento dell'acqua potabile derivante dalle attivita' umane deve valere il principio ''chi inquina paga''. Inoltre il Parlamento europeo chiede che le informazioni sulle valutazioni di rischio, per impianti nucleari ed aree vicine, sulla presenza di sostanze radioattive nell'acqua, siano rese pubbliche. Gli stessi Stati membri dovrebbero portare avanti valutazioni del rischio di impatto sulla falde acquifere o altre fonti di acqua, dei depositi di rifiuti radioattivi che potrebbero essere colpiti da disastri naturali.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
''Questo e' il motivo per il quale - aggiunge Rivasi - insisto sul fatto che le attivita' che possono portare alla contaminazione radioattiva, e i livelli di radioattivita' consentita, devono essere sottoposti ad un voto democratico''.
''Sto considerando l'ipotesi di portare la questione di fronte alla Corte europea di giustizia'' ha minacciato l'eurodeputata francese. Secondo l'Europarlamento, anche per l'inquinamento dell'acqua potabile derivante dalle attivita' umane deve valere il principio ''chi inquina paga''. Inoltre il Parlamento europeo chiede che le informazioni sulle valutazioni di rischio, per impianti nucleari ed aree vicine, sulla presenza di sostanze radioattive nell'acqua, siano rese pubbliche. Gli stessi Stati membri dovrebbero portare avanti valutazioni del rischio di impatto sulla falde acquifere o altre fonti di acqua, dei depositi di rifiuti radioattivi che potrebbero essere colpiti da disastri naturali.










