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Federutility, attesa valutazione Authority su bollette
Dopo parere Consiglio Stato. Intervenire su norma in scia Europa
01 febbraio, 16:51
ROMA - ''Il parere del Consiglio di Stato credo dica due cose:
che bisogna intervenire sulla norma cancellata dal referendum, e
che l'Authority ha il ruolo per intervenire''. Lo dice Adolfo
Spaziani, direttore di Federutility, commentando quanto
affermato dal Consiglio di Stato nel parere reso all'Autorita'
per l'energia elettrica e il gas sulla determinazione delle
nuove tariffe per il Sistema idrico, ed in particolare rispetto
alla parte che riguarda la remunerazione del capitale investito.
''Ora aspettiamo che l'Authority valuti i costi finanziari di quel semestre'', spiega Spaziani parlando del periodo che va dal 21 luglio 2011 al 31 dicembre 2011, in cui le bollette sarebbero state - a detta del Consiglio di Stato - ''non coerenti'' con quanto deciso dalla volonta' referendaria. ''Non vorrei pero' - osserva il direttore di Federutility - un eccesso di polemica su questo, che poi porta a dimenticare la caduta degli investimenti nel settore mentre la situazione del Paese richiederebbe un cambio di marcia''.
Sulla determinazione del nuovo metodo tariffario, conclude Spaziani, ''credo che l'Authority abbia tutti gli elementi per trovare una soluzione nell'ambito delle regole europee'' tenendo presenti punti fermi come per esempio ''il riconoscimento dei costi finanziari'' e ''il principio del 'chi inquina paga'''.
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''Ora aspettiamo che l'Authority valuti i costi finanziari di quel semestre'', spiega Spaziani parlando del periodo che va dal 21 luglio 2011 al 31 dicembre 2011, in cui le bollette sarebbero state - a detta del Consiglio di Stato - ''non coerenti'' con quanto deciso dalla volonta' referendaria. ''Non vorrei pero' - osserva il direttore di Federutility - un eccesso di polemica su questo, che poi porta a dimenticare la caduta degli investimenti nel settore mentre la situazione del Paese richiederebbe un cambio di marcia''.
Sulla determinazione del nuovo metodo tariffario, conclude Spaziani, ''credo che l'Authority abbia tutti gli elementi per trovare una soluzione nell'ambito delle regole europee'' tenendo presenti punti fermi come per esempio ''il riconoscimento dei costi finanziari'' e ''il principio del 'chi inquina paga'''.










