Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Acqua > Top news > Agricoltura:Legambiente, Italia viola norme Ue,inquina acque

Agricoltura:Legambiente, Italia viola norme Ue,inquina acque

Azzerata per un anno direttiva su nitrati, Bruxelles intervenga

07 gennaio, 13:09
(Archivio) (Archivio)

ROMA - Legambiente denuncia che ''l'Italia viola il diritto comunitario in materia di inquinamento delle acque'' a causa dell'uso di fertilizzanti azotati e chiede alla Commissione europea di ''agire subito per evitare gravi contraccolpi sul sostegno all'agricoltura italiana''.

L'associazione spiega in una nota che nella legge di conversione del Decreto Sviluppo (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre) un articolo ''azzera per un anno intero'' l'attuazione della direttiva europea sui nitrati del 1991, che stabilisce limiti all'impiego di fertilizzanti azotati in agricoltura per impedire che vengano inquinati fiumi e laghi.

''Un articolo a dir poco sovversivo nei confronti del diritto comunitario, frutto di un emendamento presentato in extremis dall'onorevole Enzo Ghigo - afferma Legambiente - Per questo, con una denuncia inviata a Bruxelles, Legambiente chiede l'immediata attivazione dei poteri della Commissione europea per ripristinare la certezza del diritto comunitario nel nostro Paese''.

''Non esitiamo a definire grave e irresponsabile questo testo - dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente - perche' l'attuazione della direttiva nitrati richiede investimenti fondamentali per il risanamento delle acque superficiali e dei bacini marini del nostro Paese. E perche' aprire un simile conflitto con le norme comunitarie significa vanificare gli investimenti fatti da migliaia di imprenditori agricoli onesti, ed esporre la nostra agricoltura al rischio di un severo taglio delle misure di sostegno comunitario, vincolato al fondamentale rispetto delle norme in materia di tutela ambientale''.

Legambiente accoglie positivamente ''l'apertura di tavoli di verifica e di rimodulazione dell'attuazione della norma. Ma riteniamo intollerabile che il nostro legislatore possa pensare di risolvere i problemi stabilendo la liberta' di inquinare attraverso un colpo di spugna su norme che devono valere per tutti i Paesi membri''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA