Come si arriva ad abolizione Ato al 31 dicembre
Iter Autorita' d'ambito,da legge Galli a decreto 'cresci-Italia'
17 gennaio, 20:40ROMA - Gli Ato (Autorita' d'ambito territoriali ottimali) saranno aboliti il 31 dicembre 2012. Dal primo gennaio ogni Regione deve aver provveduto alla sostituzione. Se inadempienti, interviene il governo con poteri sostitutivi.
Ecco i principali interventi normativi sugli Ato, dalla loro istituzione all'abolizione, attiva tra pochi giorni: - Legge Galli (36/94): La legge Galli istituisce gli Ato; obbligo di partecipazione da parte dei comuni; compito della redazione dei piani d'ambito; affidamento al gestore del Servizio idrico integrato.
- Codice ambientale (D.lgs. 152/2006): Il codice Ambiente conferma la creazione degli Ato.
- Decreto Calderoli: la Legge 42/2010 - cosiddetto, dl Calderoli, sopprime gli Ato nell'ambito della razionalizzazione della spesa pubblica; la competenza diventa regionale per una riattribuzione delle funzioni; la scadenza era fissata al 27 marzo del 2011 (poi prorogata).
- Un Dpcm del 25 marzo del 2011 proroga gli Ato; le competenze vengono affidate alle regioni per l'organizzazione delle funzioni a soggetti non inferiori alle province; in questo la scadenza era prevista per il 31 dicembre 2011 (anch'essa prorogata).
- Il decreto Milleproroghe (216/2011) rimanda tutto al 31 dicembre di quest'anno.
- Il decreto 'Cresci-Italia' (1/2012) ribadisce la riorganizzazione degli Ato; Le regioni, spiega il decreto, organizzano i Servizi pubblici locali in ambiti territoriali ottimali, non inferiori alla dimensione provinciale; se le regioni risultano inadempienti, subentrano i poteri sostitutivi del governo; la scadenza per le varie misure regionali era fissata al 30 giugno 2012.










