Per recupero ritardi settore idrico almeno 5mld/anno
Spaziani, in fase di avvio e 2,5 a regime
17 gennaio, 20:42ROMA - ''Per ora l'unico dato commentabile ed importante e' che finalmente esiste un metodo tariffario ed un sistema unico sul quale, da oggi in poi, tutti dovranno confrontarsi. Per il resto qualsiasi commento sara' possibile soltanto dopo che il metodo sara' stato declinato nelle diverse realta'''. Questo il commento di Adolfo Spaziani, direttore generale di Federutility, federazione che associa i gestori dell'acqua, dell'energia e del gas, all'annuncio fatto questa sera dall'Autorita' per l'Energia Elettrica ed il Gas dell'approvazione di un'insieme di provvedimenti di regolazione in fase transitoria per il nuovo metodo tariffario del servizio idrico in Italia.
''Purtroppo l'Italia dell'acqua non e' uniforme ed omogenea come quella dell'energia - aggiunge Spaziani -. Ci sono aziende di diversa forma, scelte dei comuni e degli Ato che negli anni si sono diversificate, a volte accumulando ritardi negli investimenti per non perdere consensi con aumento delle tariffe.
Non e' neanche da escludere, purtroppo - afferma il direttore generale di Federutility - che si possano innescare contenziosi legali. Come associazione faremo di tutto per evitarli, perche' ogni ulteriore ritardo applicativo del metodo, comportera' ritardi negli investimenti. Il primo vero bilancio potremo vederlo, forse, dopo un anno di esercizio''.
''In ogni caso - conclude Spaziani - qualsiasi metodo verra' adottato in modo transitorio o definitivo, risultera' fallimentare se non accompagnato da una garanzia per i finanziamenti necessari agli investimenti. Al settore idrico, per recuperare i ritardi, serve una prima fase di avvio con almeno 5 miliardi all'anno, per scendere a 2,5 quando si giunge a regime''.










