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Acqua: cooperazione, Italia a capo convenzione Unece

Ministro Clini, obiettivo gestione sostenibile per i popoli

28 novembre, 16:26
(ANSA) - ROMA, 28 NOV - Promuovere la cooperazione mondiale transfrontaliera e la pace tra i popoli sull'acqua. Questo l'obiettivo della sesta sessione della riunione delle parti della Convenzione Unece (United Nations Economic Commission for Europe) sulla protezione e l'uso dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali che ha aperto oggi i lavori a Roma, con l'intervento del ministro dell'Ambiente Corrado Clini il quale ha ricordato che il nostro Paese sara' a capo della Convenzione per i prossimi tre anni.

''L'Italia avra' un ruolo molto importante - ha affermato Clini -. Alla riunione di oggi partecipano rappresentanti di tutti gli Stati firmatari della Convenzione per i corsi d'acqua condivisi da piu' Paesi''. ''La gestione dell'acqua - ha ricordato il ministro - e' fonte di conflitti perche' e' spesso contesa da Paesi confinanti'' e molti di questi ''hanno conosciuto la guerra''. Punto principale della Convenzione, ha poi osservato Clini, e' ''favorire la cooperazione dei popoli e la pace'' per la gestione sostenibile dell'acqua.

Tra gli impegni che l'Italia assumera' con la presidenza della Convenzione, oltre a continuare l'approfondimento sul legame tra gestione e protezione dei corpi idrici, cambiamenti climatici ed eventi estremi, e' trasformare la Convenzione da regionale a globale, permettendo l'adesione al trattato e il pieno coinvolgimento di tutti i Paesi extraeuropei interessati.

Per piu' di 20 anni la 'Water Convention' ha avuto un ruolo fondamentale per la cooperazione sull'acqua transfrontaliera nei Paesi che fanno parte dell'Unece. La riunione della Convenzione, alla quale prendono parte 300 rappresentanti di oltre 60 Paesi, sara' ospitata a Roma per tre giorni. Con l'occasione sara' possibile anche fare il punto sui progressi raggiunti negli ultimi tre anni e verranno presentati i progetti per le attivita' del periodo compreso tra il 2013 e il 2015. Infine, e' previsto che in questa riunione delle Parti si stabilisca un unico meccanismo di prevenzione delle dispute sull'acqua e si rafforzi l'impegno per l'allargamento della Convenzione. (ANSA).

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