Potocnik, Ue non raggiungera' obiettivo 2015
Per buono stato salute del 50% di laghi, fiumi, torrenti e falde
17 gennaio, 21:11BRUXELLES - Le acque europee, nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi anni, non godono di buona salute. L'Europa quindi, ''non raggiungera' entro il 2015 l'obiettivo di un buon stato di salute per il 50% delle sue acque, compresi laghi, fiumi, torrenti e falde acquifere''. E' quanto ha affermato il commissario all'ambiente Janez Potocnik nel presentare a Bruxelles ''un piano per la salvaguardia delle delle risorse idriche in Europa', con l'obiettivo strategico di garantire che la disponibilita' di acqua di buona qualita' sia sufficiente a soddisfare le esigenze dei cittadini, ma anche dell'economia e dell'ambiente''.
In realta' non c'e' solo la qualita' delle acque che preoccupata Bruxelles ma anche ''la disponibilità di quantita' sufficienti di risorse idriche, in quanto la scarsita' d'acqua si sta diffondendo in tutta Europa e troppi Stati membri sono colpiti sempre pii' spesso da alluvioni e altri fenomeni estremi''. Per Potocnik quindi ''e' necessario mirare a un equilibrio sostenibile tra la domanda e l'offerta di acqua, senza dimenticare le esigenze dei cittadini e degli ecosistemi naturali da cui dipendono''.
Tra le richieste piu' urgenti del commissario c'e' anche la necessita' ''di integrare maggiormente gli obiettivi di politica idrica in settori strategici come l'agricoltura, la pesca, le energie rinnovabili, i trasporti, oltre ai Fondi strutturali e la politica di coesione.










