In arrivo nuove tariffe acqua, per gestori nodi da affrontare
Convegno il 14 a Firenze; Federutility, progressi ma no certezze
13 maggio, 19:38ROMA - Il nuovo sistema tariffario messo a punto dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas si intreccia con il futuro del Servizio idrico integrato, soprattutto per gli investimenti in opere e infrastrutture, a cominciare dalle urgenze come la depurazione. Del nuovo metodo tariffario transitorio, e degli scenari futuri, si parlera' il 14 maggio a Firenze nel convegno 'Effetti contrattuali e finanziari della nuova regolazione idrica: verso il metodo tariffario definitivo', in cui verranno illustrate le criticita' e gli scenari dei servizi idrici.
''Quello che emerge e' che, pur apprezzando che si cominci a discutere del merito - osserva Adolfo Spaziani, direttore generale di Federutility - da un punto di vista del risultato non siamo soddisfatti, ci sono molti punti critici. Non e' pero' una bocciatura ma e' che sono molti i problemi su cui bisognerebbe lavorare, soprattutto perche' gli investimenti ristagnano''. In particolare, spiega Spaziani, ''pur con i progressi compiuti, il metodo tariffario transitorio non e' in grado di offrire certezze; non e' in grado da solo di finanziare gli investimenti''. Inoltre, osserva Federutility, ''a queste condizioni di non remunerazione del capitale l'accesso al credito e' difficile per le grandi aziende e praticamente impossibile per medie e piccole''. Poi ''il paradosso del Fondo nuovi investimenti (Foni): un meccanismo fiscale per il quale parte dei fondi accantonati per gli investimenti vengono erosi dalle tasse''. E' cosi' che Federutility chiede che ''il Governo in carica e i successivi inseriscano sempre nei piani di programmazione pluriennali e nei documenti economici, quale proporzione intendono rispettare tra tasse (scollegate dalla risorsa e redistribuite dallo Stato secondo i bisogni), trasferimenti (dall'Ue, dallo Stato e dalle Regioni, in base all'area e alla progettazione), tariffe (pagate dagli utenti in base all'uso del servizio e ai consumi)'', le cosidette tre 'T'.
''Viene spontaneo chiedersi – dichiara Luciano Baggiani, presidente Anea – quale spazio avranno le Autorita' d'ambito nell'impianto regolatorio concepito dall'Authority. Auspichiamo, come abbiamo fatto anche nel passato, che le prossime dinamiche si sviluppino su un doppio livello, in cui una forte regolazione nazionale sia affiancata da una forte e ben strutturata regolazione locale''.
All'appuntamento del 14 maggio a Firenze – organizzato da Confservizi Cispel Toscana, Federutility (la Federazione dei gestori e delle aziende di luce, acqua e gas) e Anea (Associazione nazionale autorita' e enti d'ambito) - ci saranno anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sottosegretario alle Infrastrutture Erasmo D'Angelis, il presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas Guido Bortoni, il presidente della Cassa depositi e prestiti Franco Bassanini, il F2I, la Banca Europea degli investimenti, oltre al presidente di Confservizi Cispel Toscana Alfredo De Girolamo, al presidente di Federutility Roberto Bazzano, e al presidente di Anea Luciano Baggiani.










