200.000 km rete da sistemare; pronti cantieri per 4,5 mld
Studio, fogne e depurazione piu' urgenti; al sud crisi idrica
13 maggio, 12:40ROMA - Rimettendo a posto 200.000 Km di rete idrica (da ricostruire e sostituire) si potrebbero avere benefici ambientali e socio-economici, puntanto subito ai cantieri gia' 'pronti' per 4,5 miliardi. Naturalmente maggiore attenzione dovrebbe esser data alla depurazione (sotto infrazione Ue), alle perdite di rete e alla crisi idrica del sud.
Due studi - uno di Althesys, la societa' di consulenza strategica guidata da Alessandro Marangoni, e l'altro di Federutility - disegnano il quadro dell'acqua in Italia.
Secondo la ricerca di Althesys servirebbero circa 65 miliardi di investimenti in 30 anni nella risorsa idrica. E, per esempio, un lavoro sugli acquedotti, dove ci sono ancora troppe ''disparita' tra regioni'', potrebbe servire per mettere una 'toppa' alle perdite della rete che a livello nazionale sfiorano il 40%. Ma si potrebbe anche rimodernare il sistema delle fognature (che copre oggi solo l'86% della popolazione), e completare la depurazione (che copre il 70% della popolazione).
Poi, rendeno ''attraente il settore'' agli investimenti si potrebbero avere in 30 anni benefici per 24 miliardi per l'Italia.
Il dossier di Federutility (sulla base delle 34 maggiori aziende del Paese in termini di fatturato) rivela che gli investimenti strategici per il Servizio idrico integrato che da subito si possono mettere in pratica ammontano a 4.569.145.981 euro. Si tratta di ''interventi immediatamente cantierabili, o gia' in corso d'opera, con disponibilita' di risorse finanziarie'' per opere che riguardano acquedotto, fognatura e depurazione, nuove opere e manutenzione straordinaria, emergenza ambientale e miglioramento dell'efficienza. La suddivisione geografica degli investimenti vede in testa il meridione: 1.803.066.106 euro per le aziende del nord (39% del totale); 938.403.211 euro per le aziende del centro (21%); 1.827.676.644 euro per le aziende del sud (40%). Il numero totale degli interventi e' 628: 74 interventi al nord (12%); 160 interventi previsti dalle aziende del centro (25%); 394 interventi per il sud (63%).










