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Gestione idrica, caos nella Tuscia

Sindaco di Tarquinia, bilanci Comuni in tilt. Serve svolta

07 maggio, 19:35
VITERBO - Gestione idrica, e' caos nella provincia di Viterbo.

Almeno secondo il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola, per il quale ''serve una svolta, non ci sono piu' le condizioni per andare avanti''. Il Comune ha manifestato spesso la volonta' di cedere la gestione del servizio alla Talete, la spa pubblica di gestione del servizio idrico integrato. Ma ''ancora oggi - dice Mazzola - non sappiamo quale sara' il costo dell'acqua per i cittadini e le amministrazioni comunali sono in difficolta', perche' non sanno quali cifre ascrivere nei bilanci di previsione, che saranno chiusi tra poche settimane''. Non solo, a questo il sindaco aggiunge infatti che ''non va dimenticata l'emergenza arsenico mai risolta''.

La svolta invocata, che riguarda soprattutto la spa, dovrebbe seguire questa strada. ''Il consiglio di amministrazione, anche se indicato dalla politica - spiega Mazzola - deve essere nominato con metodo rigoroso, magari attraverso un bando, dove scegliere persone che abbiano gia' dimostrato nell'amministrare enti pubblici di possedere professionalita', esperienza, serieta' e onesta'. Ci sono ancora problemi da risolvere: in primis arsenico - conclude il sindaco di Tarquinia - e determinazione delle tariffe''.

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