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De Magistris, difendere idea che acqua sia bene comune
Sindaco Napoli, a denti stretti a sostegno esito referendum
22 aprile, 15:32
NAPOLI - ''Napoli e Parigi le uniche due grandi citta' d'Europa
che hanno reso pubblica l'acqua. Ora dobbiamo stare attenti
perche' se continua la stagione dei poteri forti al Governo
passera' l'idea che tutto deve essere privatizzato, anche le
coscienze e la democrazia''. Lo ha detto il sindaco di Napoli,
Luigi de Magistris, in occasione della presentazione
dell'iniziativa ''Acqua diritto di tutti. Ripubblicizzare si
puo', ripubblicizzare si deve'', in programma a Napoli il 24
aprile, alla quale, come ha confermato il primo cittadino, sara'
presente anche Stefano Rodota'.
''Questa e' una battaglia anche ideologica - ha affermato - perche' contrasta il pensiero unico della privatizzazione a tutti i costi''. Cosi', per il sindaco, si spiega ''il tentativo del Governo uscente di Mario Monti di far passare di nuovo una legge in base alla quale l'acqua non sia resa pubblica, andando contro il risultato referendario e la volonta' popolare. Napoli difendera' a denti stretti la sua scelta e quel risultato''.
L'iniziativa, ha inoltre evidenziato, e' ''importante perche' anche chi non condivide l'idea dell'acqua come bene comune di tutti, e sotto sotto vuole continuare sulla strada degli interessi privati, viene stanato e costretto a esprimersi''.
Fino a quando sara' sindaco di Napoli - ha assicurato de Magistris - il percorso intrapreso sara' messo in sicurezza, ma dobbiamo anche evitare che possa arrivare qualcuno che torni indietro''. Ecco perche', parlando della trasformazione della Arin Spa in Abc Napoli, societa' di diritto speciale, il sindaco ha sottolineato che ''occorre creare una struttura che, da tutti i punti di vista, sia percepita come operazione di salvaguardia di un bene comune e non come un capriccio o un'idea bislacca dell'Amministrazione''. Cio' che resta da fare, per Abc Napoli, e' nominare il Comitato di sorveglianza e ''nel Consiglio entreranno i cittadini''.
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''Questa e' una battaglia anche ideologica - ha affermato - perche' contrasta il pensiero unico della privatizzazione a tutti i costi''. Cosi', per il sindaco, si spiega ''il tentativo del Governo uscente di Mario Monti di far passare di nuovo una legge in base alla quale l'acqua non sia resa pubblica, andando contro il risultato referendario e la volonta' popolare. Napoli difendera' a denti stretti la sua scelta e quel risultato''.
L'iniziativa, ha inoltre evidenziato, e' ''importante perche' anche chi non condivide l'idea dell'acqua come bene comune di tutti, e sotto sotto vuole continuare sulla strada degli interessi privati, viene stanato e costretto a esprimersi''.
Fino a quando sara' sindaco di Napoli - ha assicurato de Magistris - il percorso intrapreso sara' messo in sicurezza, ma dobbiamo anche evitare che possa arrivare qualcuno che torni indietro''. Ecco perche', parlando della trasformazione della Arin Spa in Abc Napoli, societa' di diritto speciale, il sindaco ha sottolineato che ''occorre creare una struttura che, da tutti i punti di vista, sia percepita come operazione di salvaguardia di un bene comune e non come un capriccio o un'idea bislacca dell'Amministrazione''. Cio' che resta da fare, per Abc Napoli, e' nominare il Comitato di sorveglianza e ''nel Consiglio entreranno i cittadini''.










