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Cap Holding, 21 mln per depuratori e reti fognarie

Conclusi lavori in 7 zone del milanese

17 aprile, 20:57
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ROMA - Oltre 21 milioni di euro investiti nel territorio milanese per mettere a norma depuratori e reti fognarie. Questa la conclusione dei lavori da parte del Gruppo Cap Holding (l'azienda pubblica del servizio idrico integrato milanese) a Bresso, Canegrate, Cuggiono, Magenta, Rho, Rozzano, San Donato, per rispondere alla procedura di infrazione comunitaria (la 2034/09).

Gli interventi sono stati fatti insieme con la collaborazione tra le aree tecniche di Cap Holding, Ianomi, Tam e Tasm; le quattro societa' che in queste settimane stanno ultimando il processo di fusione in un'unica azienda.

''Abbiamo raccolto da tempo la sfida per intervenire e risolvere il deficit del territorio in tema di fognatura e depurazione - spiega Alessandro Ramazzotti, presidente di Cap Holding - Al di la' dell'obiettivo di evitare le sanzioni previste dall'Ue, il primo scopo e' risolvere l'urgenza ambientale dei depuratori e delle reti non a norma''.

A Rozzano e' stato ampliato e potenziato il depuratore per rispondere alla crescita della citta'. Si tratta del piu' ''corposo'' dei lavori fatti: oltre 13 milioni di euro per l'adeguamento dell'impianto di via dell'Ecologia; lavori avviati nell'ottobre del 2009 da Tasm, con l'adeguamento dell'impianto a una potenzialita' di 115 mila abitanti e l'entrata in funzione di un nuovo sistema di depurazione biologica delle acque. A Rho sono stati individuati ed eliminati gli scarichi fognari che inquinavano i torrenti Lura e Bozzente (per un investimento di 2 milioni). A Magenta sono stati realizzati quasi 500 metri di nuova rete fognaria (per un investimento di 675 mila euro). Nei depuratori di Bresso e Canegrate sono stati introdotti dei trattamenti particolari, mentre a Cuggiono e San Donato Milanese sono stati sistemati diversi tratti di fognatura comunale.

In totale servirebbero circa 120 milioni di euro ''per mettere a norma depuratori e reti fognarie nel solo territorio della provincia di Milano, su 600 milioni necessari per la Lombardia. Di questi 120 milioni previsti, la maggior parte sono stati gia' stanziati dal Gruppo Cap, che ha gia' concluso qualche decina di interventi''.

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