Sindaco Viterbo infuriato per allarme arsenico
Autorita' apre istruttoria, alla Regione si lavora a task force
15 aprile, 21:21ROMA - Il sindaco di Viterbo Giulio Marini é infuriato sugli sviluppi dell'annosa vicenda dell'arsenico nell'acqua: "Sto valutando se sporgere denuncia contro l'Istituto superiore di Sanità per procurato allarme, oltre a presentare querela per dannì", dice oggi dopo la divulgazione, la settimana scorsa, dello studio epidemiologico sulla popolazione in cui si registra un'elevata concentrazione di questa sostanza cancerogena. Non basta quindi che il ministero della Salute abbia escluso un allarme. Ora è intervenuta l'Autorità per l'energia che ha avviato un'istruttoria conoscitiva nei Comuni dove la potabilità dell'acqua è stata limitata per la presenza di arsenico e fluoro oltre la soglia consentita per valutare le ricadute sulle tariffe e individuare eventuali misure a favore degli utenti per compensare la distribuzione di acqua non idonea agli usi potabili. L'istruttoria verificherà se i gestori abbiano adottato tutte le misure e gli interventi di competenza per garantire un adeguato servizio sostitutivo della fornitura di acqua potabile e per riportare i livelli di arsenico e/o fluoro entro i valori previsti dalla normativa. L'istruttoria si concluderà entro 180 giorni.
Il sindaco di Viterbo ricorda che venerdì scorso "é uscita la notizia dello studio, in cui si parla di grave situazione per la presenza di arsenico sia negli alimenti, sia nelle persone. Le imprese, i consumatori e l'intero territorio, a tutti i livelli, hanno subito un danno enorme da questa vicenda". Ma Marini denuncia anche il deficit di comunicazione lamentando che "non è stato anticipato nulla dello studio a chi di dovere: alla Regione Lazio, al prefetto, ai sindaci. La Tuscia è stata danneggiata tanto nell'immagine quanto nell'economia. E' stata allarmata tutta la popolazione e poi il giorno dopo ci si viene a dire che non c'é pericolo per la salute. Ora chi lo ha fatto se ne deve assumere la responsabilità".
In serata è prevista una riunione alla Regione Lazio dove potrebbe nascere una task per affrontare l'emergenza arsenico. Protesta il Codancos che non è stata convocata alla riunione nonostante abbia "vinto un'azione collettiva al Tar facendo ottenere risarcimenti agli utenti" e abbia "ricevuto procura da oltre 3mila residenti in regione. Oggi, intanto, il governatore Nicola Zingaretti ha nominato alla Asl di Viterbo Luigi Macchitella ex direttore generale dell'Azienda S.Camillo Forlanini la cui esperienza è stata ritenuta indispensabile per affrontare nel modo più adeguato l'emergenza arsenico.










