Marino(Pd), per Acea riparitire da investimenti su rete
Siamo alla vigilia delle amministrative, 'no' al rinnovo del Cda
05 aprile, 20:10ROMA - Serve ripartire da investimenti sulla rete e sui servizi per Acea. Lo ha affermato Ignazio Marino, candidato alle primarie del centrosinistra per guidare lo schieramento alle elezioni a sindaco di Roma.
L'esponente del Pd ha anche chiesto di fermare il rinnovo del Cda di Acea: ''Siamo alla vigilia delle elezioni amministrative, non c'e' nessun motivo per cui si debba rinnovare il Cda di Acea proprio la settimana prossima. Non esiste obbligo e, al contrario, sarebbe opportuno posticiparlo e lasciare che le nomine le faccia la nuova amministrazione capitolina''. ''Il prossimo sindaco - ha aggiunto l'esponente del Pd - se vorra' modificare il Cda, dovra' pagare milioni di euro per sostituire i membri nominati la prossima settimana. Si profila di fatto un vertice dell'azienda totalmente sbilanciato a favore dei soci privati che, ovviamente, hanno interessi diversi da quelli del socio di maggioranza che e' il comune. Ai privati interessano soprattutto gli utili, al comune, invece, dovrebbe interessare la qualita' del servizio pubblico offerto ai cittadini''. Marino ha chiesto chiede che ''il sindaco Alemanno congeli le attuali nomine fino al risultato delle elezioni amministrative. Mi impegno, se saro' sindaco, a ridare ad Acea il ruolo di azienda leader nel settore idrico, ripartendo dagli investimenti sui servizi, sulla rete e sulle infrastrutture che oggi mancano del tutto e sono stati letteralmente abbandonati.
Con me - ha proseguito - i candidati per cariche cosi' importanti per la citta' dovranno essere scelti sulla base di curricula e competenze, l'epoca dei privilegi e dei favori deve finire''.
Infine, ha poi spiegato Marino, ''c'e' stato un referendum con un risultato che non lascia dubbi sull'orientamento dei cittadini in materia di acqua pubblica. Alemanno va nella direzione opposta al referendum ma allo stesso tempo tradisce anche gli interessi del comune e dei cittadini romani''.










