Regione Basilicata fa 'sconto'a fasce deboli
Per servizio idrico grazie recupeoi crediti per 7 mln di euro
17 gennaio, 19:58POTENZA - ''Il servizio idrico della Basilicata ancora una volta si pone a modello, questa volta anche nel campo dell'equita', con la scelta, per un verso di alleggerire del costo del servizio alle fasce sociali meno abbienti, dall'altro con una forte azione di recupero rispetto a quanti il servizio non lo pagavano''.
Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, intervenendo nel corso dell'assemblea di Acquedotto Lucano (Al), annunciando che ''nonostante le difficolta' di bilancio, per il 2013 la Regione tornera' a proporre, dopo lo stop dello scorso anno, il bando per concedere sconti sul costo del servizio idrico a quanti hanno bassi livelli di reddito'' .
''Il bando - ha aggiunto attraverso l'ufficio stampa della giunta regionale - che ha consentito a circa novemila famiglie a basso reddito di dimezzare il costo della bolletta 2011 e' la dimostrazione di come gia' nel 2010, quando e' stato pensato, sia stata imboccata la virtuosa strada della riduzione dei costi di gestione non come operazione immagine, ma per offrire positive ricadute ai cittadini. Gli 845 mila euro di finanziamento dell'operazione messi in campo dall'Aato Basilicata, infatti, sono stati interamente frutto di economie del sistema di governance idrica lucana. Ugualmente da apprezzare e' l'operazione di recupero crediti e contrasto all'evasione messa in campo l'anno scorso da Acquedotto Lucano e che gia' ha portato a risultati considerevoli''.
Nel corso dell'assemblea e' stata approvata la relazione sulla gestione e gli investimenti di Al: ''Il particolare momento attraversato dal nostro paese e le gravi difficolta' economiche vissute dalla collettivita' - ha detto il presidente di Al, Rosa Gentile, in una nota dell'ufficio stampa dell'ente - hanno reso il compito affidatoci maggiormente gravoso, anche alla luce delle recenti novita' normative e regolamentari che hanno influito non poco sul sistema del Servizio Idrico Integrato, costringendoci anche a decisioni difficili, soprattutto in materia di recupero crediti''. Le iniziative organizzate per il recupero dei crediti hanno portato a un ''incasso'' di sette milioni di euro. Sono state effettuate, inoltre, 70 sospensioni di fornitura. Nel complesso gli incassi dell'esercizio del 2012 risultano superiori di due milioni di euro rispetto a quelli del 2011.










