Acqua all'arsenico: Balduzzi, Lazio intervenga contro disagi
In colloquio con Polverini sollecitazione per misure urgenti
07 gennaio, 20:10ROMA - Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, in un colloquio con il presidente Renata Polverini, ''ha sollecitato la Regione Lazio ad adottare con urgenza ogni misura per far fronte ai disagi della popolazione in seguito all'emergenza che si e' determinata in alcuni territori della Regione a causa delle concentrazioni nelle acque destinate al consumo umano di arsenico e/o di fluoro superiori ai limiti'' stabiliti dalla legge.
Il ministero della Salute informa che ''negli ultimi sei mesi ha piu' volte invitato la Regione ad occuparsi della vicenda in vista della scadenza dei provvedimenti di deroga, con note scritte che non hanno avuto una risposta pienamente rassicurante sulle iniziative intraprese''.
Sulla base di un parere del Consiglio Superiore della Sanita' del 19 dicembre scorso, il ministero ha sollecitato la Regione Lazio ad adottare gli interventi necessari affinche' l'acqua distribuita risponda ai requisiti di conformita' e ha richiamato l'attenzione sull'obbligo di fornire alla popolazione interessata informazioni esaustive sull'acqua erogata, in particolare sulle limitazioni d'uso e sulle precauzioni da adottare per quella che supera i limiti imposti. Il 20 dicembre, precisa inoltre il dicastero, ''ha ribadito alla Regione Lazio l'urgenza di adottare piani di emergenza per garantire la fornitura d'acqua alla popolazione dopo la scadenza degli ultimi provvedimenti di deroga concedibili in base alla normativa vigente''.
Il ministero ricorda, infine, che i provvedimenti di deroga, ''chiesti e ottenuti dalla Regione Lazio, da ultimo alla Commissione Europea attraverso il Ministero della Salute, prevedevano, come parte integrante della richiesta, un rigoroso cronoprogramma per il rientro delle acque nei parametri di conformita' che non risulta pienamente realizzato alla data del 31 dicembre 2012''.










