Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Acqua > Dalle Regioni > Acqua all'arsenico:Legambiente,scadute deroghe,ora ordinanze

Acqua all'arsenico:Legambiente,scadute deroghe,ora ordinanze

Problema nel Lazio, famiglie non possono usare rubinetti

03 gennaio, 14:22
(ANSA) - ROMA, 3 GEN - Tempo scaduto: nel Lazio, e in particolare nel Viterbese, molte famiglie dall'1 gennaio non possono piu' utilizzare l'acqua del rubinetto di casa e delle fontanelle pubbliche, perche' contiene arsenico e fluoruro in quantita' superiori ai limiti di legge. Una situazione che interessa circa una cinquantina di comuni.

Nel 2011 la legge sulle acque potabili dava la possibilita' di chiedere una deroga su alcuni parametri, per i territori che non riuscivano a rispettarli. Ma l'ultimo termine concesso per le deroghe era il 31 dicembre 2012 e i lavori di adeguamento probabilmente non termineranno prima del 2014. A segnalarlo e' Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente.

''I sindaci dei comuni interessati hanno dovuto emettere delle ordinanze di divieto dell'uso dell'acqua. Il Lazio e' l'unica regione - spiega - che non e' riuscita a rientrare nei parametri stabiliti per queste sostanze, non facendo investimenti per potabilizzatori. Ora i cittadini saranno costretti ad andare a prendere l'acqua da autobotti e casette dell'acqua, non potendo usare quella di casa per cucinare o lavarsi i denti. Anche le aziende alimentari ne saranno colpite''.

Inizialmente, ''hanno chiesto la deroga 13 regioni - ricorda Zampetti - poi mano mano ci sono stati gli interventi. Il Lazio e' arrivato impreperato. I comuni interessati erano una novantina, e alcuni investimenti sono stati fatti. Ma nel Viterbese, dove le concentrazioni di arsenico sono piu' alte in quanto si tratta di un'area vulcanica, la regione ha stanziato i fondi solo a fine ottobre. Sono partiti gli interventi piu' urgenti, ma la fine dei lavori e' prevista per il 2014''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA