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Acqua: abolizione Ato al 31/12, mappa regioni nord italia
Come vengono sostituiti in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli
28 dicembre, 15:35 (ANSA) - ROMA, 28 DIC - - Dal 31 dicembre di quest'anno
vengono aboliti gli Aato (Autorita' d'ambito territoriali
ottimali), dopo alcune proroghe degli anni precedenti. Dal primo
gennaio 2013 ogni regione dovra' aver previsto uno 'strumento'
sostitutivo. In caso di inadempienza subentra il potere
sostitutivo del governo.
Questa la mappa di quanto previsto da alcune regioni del nord Italia: - PIEMONTE: Il territorio e' suddiviso in Ambiti territoriali ottimali (Ato) coincidenti con i precedenti; sono in tutto 6 con le stesse competenze (in base alla Legge regionale n. 7 del 24 maggio 2012). La Giunta regionale svolge attivita' di controllo sugli Ato.
- LOMBARDIA: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con le province, piu' il territorio del comune di Milano (come prima); in tutto gli Ato sono 13, con le stesse competenze dei precedenti che ora sono portate avanti da aziende speciali provinciali, denominati 'Ufficio di ambito', ciascuno appositamente costituito per il territorio. Alcune funzioni dell'ente responsabile dell'Ato sono vincolate dal parere delle conferenze di comuni dello stesso Ato.
- VENETO: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti; si parla ora di 'Consigli di bacino', sono in tutto 8. Tra le competenze attribuite, ogni Consiglio di bacino forma un'assemblea consultiva di sindaci che ha le precedenti competenze, escluso il controllo del gestore, che compete al Coordinamento dei Consigli di bacino. A livello organizzativo viene costituito il nuovo 'Coordinamento dei Consigli di bacino', composto dal governatore della Regione e dall'assessore delegato e dai presidenti dei Consigli di bacino, che ha funzioni di controllo e puo' dare indicazioni vincolanti anche sui piani d'Ambito.
- FRIULI VENEZIA GIULIA: Il territorio e' suddiviso in Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti. Vengono pero' ora individuate le Consulte d'ambito; in tutto sono 4 ed hanno le stesse competenze dei precedenti Ato, che per ciascuna Consulta potrebbero essere attribuite o al presidente della Provincia o al comune piu' importante nel territorio.
- EMILIA-ROMAGNA: Il territorio e' suddiviso in un solo Ambito territoriale ottimale coincidente con la Regione, 'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti'.
- LIGURIA: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti. Gli organi individuati sono le province (4), con le stesse competenze dei precedenti. (ANSA).
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Questa la mappa di quanto previsto da alcune regioni del nord Italia: - PIEMONTE: Il territorio e' suddiviso in Ambiti territoriali ottimali (Ato) coincidenti con i precedenti; sono in tutto 6 con le stesse competenze (in base alla Legge regionale n. 7 del 24 maggio 2012). La Giunta regionale svolge attivita' di controllo sugli Ato.
- LOMBARDIA: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con le province, piu' il territorio del comune di Milano (come prima); in tutto gli Ato sono 13, con le stesse competenze dei precedenti che ora sono portate avanti da aziende speciali provinciali, denominati 'Ufficio di ambito', ciascuno appositamente costituito per il territorio. Alcune funzioni dell'ente responsabile dell'Ato sono vincolate dal parere delle conferenze di comuni dello stesso Ato.
- VENETO: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti; si parla ora di 'Consigli di bacino', sono in tutto 8. Tra le competenze attribuite, ogni Consiglio di bacino forma un'assemblea consultiva di sindaci che ha le precedenti competenze, escluso il controllo del gestore, che compete al Coordinamento dei Consigli di bacino. A livello organizzativo viene costituito il nuovo 'Coordinamento dei Consigli di bacino', composto dal governatore della Regione e dall'assessore delegato e dai presidenti dei Consigli di bacino, che ha funzioni di controllo e puo' dare indicazioni vincolanti anche sui piani d'Ambito.
- FRIULI VENEZIA GIULIA: Il territorio e' suddiviso in Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti. Vengono pero' ora individuate le Consulte d'ambito; in tutto sono 4 ed hanno le stesse competenze dei precedenti Ato, che per ciascuna Consulta potrebbero essere attribuite o al presidente della Provincia o al comune piu' importante nel territorio.
- EMILIA-ROMAGNA: Il territorio e' suddiviso in un solo Ambito territoriale ottimale coincidente con la Regione, 'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti'.
- LIGURIA: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti. Gli organi individuati sono le province (4), con le stesse competenze dei precedenti. (ANSA).









