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Acqua: abolizione Ato al 31/12, mappa regioni centro Italia

Come vengono sostituiti in Toscana, Marche, e Abruzzo

28 dicembre, 15:36
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - Dal 31 dicembre di quest'anno vengono aboliti gli Ato (Autorita' d'ambito territoriali ottimali), dopo alcune proroghe degli anni precedenti. Dal primo gennaio 2013 ogni regione dovra' aver previsto uno 'strumento' sostitutivo.

In caso di inadempienza subentra il potere sostitutivo del governo (per il rischio potrebbe correrlo il Lazio).

Questa la mappa di quanto previsto da alcune regioni del centro Italia: - TOSCANA: Il territorio e' suddiviso in un solo Ambito territoriale ottimale coincidente con la Regione. Lo strumento individuato e' l'Autorita' idrica toscana; ha le stesse competenze dei precedenti Ato. Vengono predisposte sei Conferenze territoriali composte dei sindaci dei comuni corrispondenti alle aree che veicoleranno al Commissario le specificita' locali.

- MARCHE: Il territorio e' suddiviso in tanti Ambiti territoriali ottimali coincidenti con i precedenti. Lo strumento individuato e' l'Assemblea di ambito (6). Rimangono le stesse competenza dei precedenti Ato. Viene istituita la Conferenza regionale del servizio idrico integrato, con compiti di coordinamento e verifica per garantire l'efficacia, l'efficienza e l'uniformita' sul territorio regionale del servizio idrico integrato.

- ABRUZZO: Il territorio viene suddiviso in un Ambito territoriale unico regionale (Atur) coincidente con la regione.

Lo strumento individuato e' l'ente regionale per il Servizio idrico integrato (Ersi); ha le stesse competenze dei precedenti Ato. In ciascuna provincia e' istituita l'assemblea dei sindaci (Assi).

- UMBRIA: Il territorio viene suddiviso in 4 aree, Ati (Ambiti territoriali integrati) non coincidenti con i precedenti Ato. Vengono mantenute le stesse competenze degli Ato.

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