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Acqua:Marche,slitta sostituzione Ato,rallentati da'politica'

Assessore Donati, per depurazione servirebbero 150 milioni

28 dicembre, 21:37
(ANSA) - ANCONA, 28 DIC - ''La scadenza del 31 dicembre vede la Regione Marche in dirittura d'arrivo con la costituzione delle Aato, che slitterà di qualche settimana. E' stata avviata la consultazione per la verifica della convenzione tipo''. Lo dice l'assessore all'Ambiente delle Marche, Sandro Donati, sulle misure prevista dalla Regione in seguito alla soppressione degli Ato.

''In questi giorni - prosegue Donati - Upi e Anci Marche hanno chiesto tempo per poter presentare le osservazioni. Non appena avremo raccolto i loro contributi, la costituzione delle Ato potra' essere formalizzata''. Nel frattempo, spiega l'assessore, ''vigendo il meccanismo di proroga, saranno gli enti gestori attuali a proseguire in questo breve lasso di tempo. E' evidente che in questi mesi, la prospettiva di mutato quadro di riferimento istituzionale che vedeva o vedra' (anche se ormai con meno incisivita') il riordino delle province, coinvolgendo anche la nostra Regione, ha indubbiamente rallentato il processo di riorganizzazione''.

Il capitolo depurazione. ''L'Italia e' stata condannata riguardo alla non conformita' del sistema fognario e depurativo di alcuni agglomerati urbani ma non a causa della situazione marchigiana - osserva Donati - Tuttavia esistono altre tipologie di agglomerati urbani, anche nella Regione Marche, sui quali c'e' ancora molto da lavorare''. La struttura regionale, ''gia' da anni, ed ancora piu' intensamente in questi ultimi mesi, ha lavorato a fianco degli enti gestori del servizio idrico integrato per definire esaustivamente il quadro programmatorio per conseguire la piena conformita' del sistema fognario e depurativo di tutti gli agglomerati urbani: ne e' risultato il fabbisogno finanziario di circa 150 milioni di euro. Purtroppo oggi si prevedere che dalle entrate tariffarie non si possano reperire, nei prossimi tre anni, piu' di 32 milioni''. Secondo l'assessore e' ''evidente che, per il resto, occorrono finanziamenti provenienti dalla fiscalita' generale. Questo e' un problema che sta diventando significativo in questa fase di grande incertezza. Il problema del reperimento di risorse adeguate e' sicuramente urgente e di non facile soluzione. E' vero anche che la Regione Marche ha ricevuto, in questi ultimi anni, modestissime risorse da fonte ministeriale e quindi sara' necessario, nei prossimi mesi, verificare quale supporto potra' esserci dallo Stato in una situazione in cui il bilancio regionale e' stato approvato all'interno un quadro di grandissima incertezza''. Ed anche ''la situazione politica attuale, in prossimita' delle elezioni, non favorira' nel breve periodo questo passaggio. Confido che pero' sara' possibile affrontarlo con il futuro ministro dell'Ambiente''. In ogni caso, conclude Donati, ''noi, per quanto riguarda il resto, siamo pronti per avviare gli interventi necessari a regolarizzare le procedure di infrazione''. (ANSA).

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