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Acqua: Liguria, funzioni Autorita' alle Province
Su depurazione in corso avvio lavori in aree sotto infrazione Ue
28 dicembre, 15:36 (ANSA) - ROMA, 28 DIC - Funzioni degli Ato alle province e
costruzione di depuratori per le aree bacchettate dall'Unione
europea. Queste le strade scelte dalla regione Liguria per
rispondere, da un lato, all'abolizione delle Autorita' d'ambito
territoriali (a fine 2012), dall'altro, alla procedura
d'infrazione con cui l'Italia e' stata condannata per la
depurazione e il trattamento delle acque reflue.
Per la sostituzione degli Ato la Liguria ha infatti stabilito ''l'attribuzione delle funzioni alle province con un provvedimento inserito nel collegato alla Finanziaria 2013''. La norma e' ''transitoria'', in attesa della legge definitiva che l'assessore Renata Briano intende presentare entro la fine del prossimo anno quando si avra' un quadro definitivo delle normative nazionali sulle province e la citta' metropolitana.
Per la depurazione delle acque, la Regione sta avviando la costruzione dei depuratori nelle aree sotto infrazione: a Recco (Genova) sono gia' partiti i lavori; a Rapallo (Genova) e' disponibile l'area scelta, sono pronte le autorizzazioni e sono stati investiti fondi Fas di supporto all'ex Ato; a Villanova d'Albenga (Savona) la Regione sta valutando, insieme alla provincia di Savona, dove costruirlo. Nel piano d'ambito e' stato inserito anche il depuratore comprensoriale di Lavagna (Genova), non indicato nella procedura di infrazione.
''Tutti gli impianti - ha spiegato l'assessore Briano - sono finanziati con la tariffa''. (ANSA).
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Per la sostituzione degli Ato la Liguria ha infatti stabilito ''l'attribuzione delle funzioni alle province con un provvedimento inserito nel collegato alla Finanziaria 2013''. La norma e' ''transitoria'', in attesa della legge definitiva che l'assessore Renata Briano intende presentare entro la fine del prossimo anno quando si avra' un quadro definitivo delle normative nazionali sulle province e la citta' metropolitana.
Per la depurazione delle acque, la Regione sta avviando la costruzione dei depuratori nelle aree sotto infrazione: a Recco (Genova) sono gia' partiti i lavori; a Rapallo (Genova) e' disponibile l'area scelta, sono pronte le autorizzazioni e sono stati investiti fondi Fas di supporto all'ex Ato; a Villanova d'Albenga (Savona) la Regione sta valutando, insieme alla provincia di Savona, dove costruirlo. Nel piano d'ambito e' stato inserito anche il depuratore comprensoriale di Lavagna (Genova), non indicato nella procedura di infrazione.
''Tutti gli impianti - ha spiegato l'assessore Briano - sono finanziati con la tariffa''. (ANSA).









