Acqua: Trentino; Consiglio, no a proposta per bene comune
Bocciata dal Consiglio provinciale di Trento
30 novembre, 16:13Bocciata dal Consiglio provinciale di Trento la proposta di progetto di modifica dello Statuto per il riconoscimento dell'acqua come bene comune e la gestione diretta del servizio idrico, avanzata da Franca Penasa della Lega Nord. Si sono registrati 18 voti contrari, 10 favorevoli e un astenuto. "Se livello nazionale si è colto il valore della proposta - osserva Penasa - invece la maggioranza che governa la Provincia autonoma di Trento ha voluto negare le giuste aspettative dei cittadini che si sono chiaramente espressi con il voto al referendum, dimostrando ancora una volta, come già successo in occasione della provincializzazione delle centrali idroelettriche del Trentino di avere maggiormente a cuore gli interessi finanziari di qualche soggetto privato". Il Consiglio provinciale ha invece approvato, con 23 voti favorevoli e 5 di astensione, un ordine del giorno firmato anche da Roberto Bombarda (Verdi), che ha rinviato all'esame della terza commissione permanente il disegno di legge proposto da Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) che mira a consentire la navigazione sul lago di Garda anche ad imbarcazioni con motore elettrico. (ANSA).










