Cattedrale di San Lorenzo

Viterbo - Edificio di culto

La Cattedrale di San Lorenzo è il principale luogo di culto della città di Viterbo, sede vescovile della diocesi. L'imponente struttura romanica risale al XII secolo, anche se la facciata, a causa dei rimaneggiamenti del XVI secolo, si presenta come struttura di stile rinascimentale. La Cattedrale è rivolta a est, sulla collina, collegata direttamente al Palazzo dei Papi che sovrasta la città. L'attuale facciata è in stile rinascimentale, per volontà del cardinale Gambara, che diede corso alla trasformazione della Cattedrale. Dall'esterno, l'unica opera originale visibile è il campanile, caratterizzato nella parte alta da doppie bifore e fasce policrome orizzontali, che alternano il bianco del locale travertino e l'azzurro del basalto. L'accesso ai portali avviene attraverso una breve scalinata. L'interno, a tre navate separate da due ordini di colonne con archi a tutto sesto e dotato di un pavimento cosmatesco, fu rimaneggiato nel secolo XVI, con la creazione delle dieci cappelle laterali e la perdita degli affreschi murali. Nel XVII secolo venne edificata una volta a botte, decorata nel 1681 da Urbano Romanelli. Alla stessa fase edilizia è riconducibile la costruzione dell'abside barocco e della sagrestia. Gran parte di queste modifiche è, a sua volta, andata perduta durante un bombardamento del 1944.



Piazza San Lorenzo, 6, Viterbo