Duomo di Milano

Milano - Edificio di culto

Il Duomo di Milano, uno degli edifici religiosi più grandi d'Europa (lungo 158 metri, largo 93 e alto 108), è situato nell'omonima piazza. Dedicato a Santa Maria Nascente, è sormontato dalla celebre "Madonnina", statua di Giuseppe Perego in rame dorato, simbolo della città. Il progetto risale al 1386, per volontà dell'arcivescovo Antonio da Saluzzo e di Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, ma la costruzione si protrasse per ben sei secoli, attenendosi fedele al progetto originale. L'altare maggiore fu consacrato nel 1418 da papa Martino V. Tra gli architetti succeduti nei lavori (Giovannino de' Grassi, Filippino degli Organi, Solari, Amadeo, Pellegrino Tebaldi, Bassi, Buzzi, Ricchino, Croce, Cagnola, Carlo Felice Soave, Pollack, Zanoia e Amati, che concluse il progetto nel 1813) ci fu anche Leonardo da Vinci. Seguirono una lunga serie di restauri, in particolare dopo i danneggiamenti della Seconda Guerra Mondiale. Interamente costruito in marmo, il Duomo si fregia di 3.400 statue che lo rendendolo, nella sua unicità, il simbolo della cosiddetta arte "Gotica fiorita". L'altro grandioso ciclo decorativo riguarda le cinquantacinque vetrate monumentali, dall'inizio del Quattrocento alla fine del Novecento. Il Duomo ha una pianta a croce latina, a cinque navate e transetto a tre, con un profondo presbiterio e un abside poligonale. La struttura portante è composta dai piloni e dai muri perimetrali rinforzati da contrafforti; le pareti sono animate da semipilastri, archi e finestre ad arco acuto. La copertura a terrazze è un unicum nell'architettura gotica. Sulla facciata si aprono cinque porte; la decorazione interna include la serie di altari del Pellegrini, numerosi monumenti funerari e preziose cappelle. Parte della Cattedrale sono il Tesoro e la Cripta e le Sagrestie. Dall'interno del Duomo è possibile accedere tanto ai sotterranei, dove è visibile il piano di calpestio del IV secolo, quanto ai terrazzi panoramici sulla città.



Piazza del Duomo, Milano