Panicale

Umbria

Panicale sorge su una collina ai piedi del monte Petrarvella, nella Val di Chiana romana, tra la vallata del Lago Trasimeno e la Valle del fiume Nestòre. Panicale fa parte del club "I Borghi più belli d'Italia", insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Le sue origini sono antichissime: nel Medioevo la storia del Castello di Panicale si lega a quella di Perugia, sia economicamente che militarmente, poiché Panicale è un importante centro per il rifornimento di cibo e avamposto di Perugia verso ovest e la Val di Chiana. Durante il Rinascimento Panicale vive un periodo di sviluppo economico e benessere, che consente la realizzazione di diverse opere d'arte da parte di artisti celebri, come Il Perugino. Tra i monumenti e luoghi di interesse vi sono diversi palazzi storici: Palazzo del Podestà (XIII-XIV secolo), la Casa di Boldrino Paneri (XIII secolo), l'Antica Posta di Braccio (XV secolo), Palazzo Landi - sede comunale (XV-XVI secolo), Palazzo Pretorio (XIV secolo) e il Teatro Cesare Caporali (XVII-XIX secolo). Tra le chiese e i santuari, la Collegiata di San Michele Arcangelo (X-XVIII secolo), la Chiesa di Sant'Agostino (XVI secolo), di San Sebastiano (XIV-XVI secolo), il Santuario della Madonna di Mongiovino (XVI-XVII secolo) e il Santuario delle Grondici (XIV-XX secolo). Da non perdere la vista al Castello di Montalera e ai numerosi musei e pinacoteche. Tra glie eventi si segnalano la Festa dell'Uva, il secondo venerdì di Settembre, con una sfilata di carri allegorici, e la Festa della Castagna, in Ottobre. A Settembre, l'Associazione Pan Kalon propone il Festival Organistico Morettini, dal nome di una famosa famiglia di organari perugini. Tra le persone legate a Panicale si ricordano Boldrino da Panicale, il cui vero nome era Giacomo Paneri (Panicale, 1331 – Macerata, 1390), Capitano di Ventura, e Berardo Berardi (Gualdo Cattaneo 1878 - Tavernelle di Panicale 1918) cantante lirico, basso. 

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