Gromo

Lombardia

Gromo (Gróm in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 1.233 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato sulla destra orografica del fiume Serio, in Valle Seriana, dista circa 40 chilometri a nord-est dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Seriana Superiore. Durante il Medioevo era soprannominato "la piccola Toledo" essendo dotata di numerose fucine, che ne facevano un centro molto importante per la lavorazione del ferro e la conseguente realizzazione di armi, scudi e corazze. Geografia fisica Territorio Il comune è composto dal capoluogo sul fondovalle, posto su una rocca che domina il fiume Serio, a 676 m s.l.m. e da alcune frazioni che occupano entrambe le pendici montuose dei due lati della valle. Il territorio è compreso tra i 604 e i 2.354 m s.l.m. A Nord si trova la frazione di Ripa, mentre a Sud si trova la frazione di Boario, a sua volta formata da vari agglomerati posti tutti tra i 900 e i 1.200 m. La strada che collega Gromo e il fondovalle con Spiazzi è lunga circa 7,5 km, estremamente tortuosa e panoramica, corre per i primi chilometri immersa in splendidi boschi sino alla frazione di Valzella, primo minuscolo nucleo abitato composto originariamente da una dozzina di cascine e abitazioni in pietra con tetti in ardesia, e arricchitosi oggi di alcune decine di palazzine di villeggiatura. Dalla Valzella in poi la strada esce dai boschi e corre su ripidi pendii erbosi. Clima Gromo è situato in una vallata e possiede un fondovalle stretto e ripido. Il suo clima è continentale. Inverni freddi e moderatamente secchi, estati relativamente calde e secche. In condizioni di cielo sereno, in inverno si ha la tipica inversione con minime tra -4 e -6 In estate invece da minime di 16-17° si può arrivare a massime intorno ai 25-26°. Spesso l'inverno dà luogo a precipitazioni nevose. Anche nel caso di temperature superiori ai 30-33°, il vento è quasi sempre presente e soffia moderato e secco. Storia Con il passare dei secoli gli abitanti del paese seppero sfruttare le ricchezze minerarie e taluni, come ad esempio la famiglia dei Ginami, si arricchirono in modo considerevole. A questa famiglia apparteneva anche un palazzo di notevole interesse, che ora è adibito a sede del municipio. All'estrazione del ferro ben presto si accompagnò quella di altri metalli, tra cui l'argento, che diedero slancio all'economia del paese, che raggiunse il suo apice durante la dominazione veneta. Nella memoria del paese sono tuttavia impressi eventi disastrosi, come la peste che decimò la popolazione nel 1630 e la tremenda alluvione del fiume Serio che portò con sé ben sessanta vite umane. Proprio durante questo evento le fucine ed i centri di lavorazione del ferro che l'avevano reso noto come "la piccola Toledo" (anche per via della fiorente industria di produzione delle armi) andarono inesorabilmente distrutti. In tempi più recenti il paese ha vissuto periodi di relativa tranquillità, vivendo un deciso rilancio, nel XX secolo, grazie all'industria del turismo. Nel 1968 vi furono aggregate le frazioni di Ripa e Bettuno, già parte del comune di Gandellino. Monumenti e luoghi d'interesse Le attrazioni principali del borgo sono indubbiamente i due castelli. Il primo, posto nel borgo storico, era di proprietà della locale famiglia dei Ginami e possiede una torre che svetta imperiosa sulle abitazioni. Ora ospita al suo interno un rinomato ristorante. Il secondo invece si trova in una posizione più defilata, ma non per questo appare meno imponente del primo. Anche la chiesa parrocchiale, dedicata ai santi Giacomo e Vincenzo, merita una citazione. Edificata nel corso del XIV secolo, possiede due portici, nonché tele ed affreschi di grande pregio. Dal 2008 Gromo è stato insignito della qualifica di Borgo Medievale e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (fonte http://www.bandierearancioni.it/comune/100/Gromo-BG). Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Geografia antropica Frazione Boario La frazione Boario è situata sulla sinistra orografica del fiume Serio, è ormai quasi fusa completamente con Valzella, grazie alla recente costruzione di un nuovo complesso di palazzine. Boario è il nucleo originariamente più grande composto da una bella chiesa barocca con annessa casa del Curato e da altre costruzioni sempre in pietra con copertura in ardesia. Frazione Spiazzi Da Boario con alcuni ripidi tornanti la strada continua la salita e dopo poche centinaia di metri si iniziano ad incontrare le prime ville e palazzine di villeggiatura che compongono gli Spiazzi. Rinomata stazione sciistica, ha vissuto negli ultimi anni un notevole incremento del turismo invernale. Amministrazione Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3. ^ Gromo ^ ISTAT Atlante Statistico dei Comuni ^ Decreto del presidente della Repubblica 28 maggio 1968, n. 767, in materia di "Distacco delle frazioni Ripa e Bettuno dal comune di Gandellino con aggregazione al comune di Gromo." ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Collegamenti esterni Gromo in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Gromo") Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Gromo

I suggeriti di ANSA ViaggiArt