Sanità: Veneto protagonista in Ue

Via iniziativa europea da 1,5 mln di euro, 260mila alla Regione

(ANSA) - BRUXELLES, 19 MAG - Il Veneto è protagonista in Europa nel campo della sanità e della promozione di politiche a favore di un invecchiamento attivo. Termina oggi il progetto europeo 'Urban Health Centres 2.0' sulla sperimentazione di nuovi modelli d'integrazione socio-sanitaria che, coordinato dall'Erasmus Medical Center di Rotterdam, ha coinvolto altre 4 città europee (Valencia in Spagna, Pallini in Grecia, Manchester nel Regno Unito, e Rijeka in Croazia). Fra i sostenitori dell'iniziativa c'è anche la Regione Veneto attraverso la Rete Europea per l'Inclusione Sociale (Elisan) e quella delle Autorità impegnate in campo sociale (Ensa), di cui fa parte.
    Scopo di UHC 2.0 è sperimentare nuovi modelli sanitari per le persone anziane che siano poi esportabili in altre zone d'Europa, come il Veneto. Un tema sul quale la Regione sta lavorando anche attraverso una legge in fase di approvazione sull'invecchiamento attivo e in salute, che vuole guardare agli anziani come risorse e non solo come soggetti da assistere. Il lavoro regionale sia a livello territoriale che europeo sta pagando anche in termini di fondi Ue attirati sul territorio. È stato recentemente approvato il progetto europeo Sefac (Social Engagement Framework for Addressing the Chronic-disease-challenge), che prevede il coinvolgimento di volontari formati nell'assistenza agli anziani, al quale la regione partecipa attraverso Elisan e l'Israa di Treviso. Su 1,5 mln totali del progetto, circa 260mila euro finiranno in Veneto per finanziare attività ad esso legate.(ANSA).
   

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