Pfas negli scarichi di Porto Marghera

Regione, trovati grazie monitoraggio imposto da Veneto

(ANSA) - VENEZIA, 13 AGO - La Regione Veneto ha confermato la presenza di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) negli scarichi dell'impianto di trattamento di acque reflue e rifiuti liquidi speciali denominato SG31, gestito da Veritas spa. Sostanze inquinanti, spiega la Regione, trovate perché, in assenza di una legge nazionale che ponga limiti, il Veneto, considerata la contaminazione in alcune zone del territorio, ha fissato con decreto nell'aprile scorso di imporre un monitoraggio sullo scarico di Pfas in questa piattaforma. La stessa cosa accade per gli altri impianti di trattamento di rifiuti liquidi presenti nella regione. L'impianto SG31 di Porto Marghera è una piattaforma ambientale per il trattamento acque reflue e rifiuti liquidi speciali, pericolosi e non, ricondizionamento e deposito rifiuti speciali, che scarica verso l'impianto Pif (Piano integrato di Fusina), un depuratore che si trova a valle. I limiti sono stati posti in considerazione del fatto che i rifiuti, prodotti da molteplici aziende e per innumerevoli attività, possono contenere composti Pfas. (ANSA).
   

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