Non toccava pacchi alcolici, imam licenziato

Esponente religioso lavorava in coop trasporti per supermercati

(ANSA) - VENEZIA, 18 APR - E' stata confermata dalla Corte d'Appello di Venezia la sentenza che respinge il ricorso di un imam della comunità islamica di Vicenza contro il licenziamento da una cooperativa di facchinaggio perché si era rifiutato di toccare scatole contenenti bottiglie di alcolici.
    La vicenda oggetto della sentenza, riportata oggi dal Corriere del Veneto, risale al maggio 2014. L'imam era socio della "Vicentina Leone Scarl" coop, che avviò un procedimento disciplinare che culminò nel licenziamento.
    Nel ricorso al giudice del lavoro, i legali dell'imam sostennero che il provvedimento fosse di carattere discriminatorio, e che il rifiuto di 'trattare' involucri contenenti alcolici era dettato dal suo ruolo religioso che gli imponeva di dare il buon esempio ai correligionari. Ma nel 2017 il tribunale di Vicenza respinse l'istanza, osservando che l'uomo lavorava da dieci anni e altri lavoratori musulmani della cooperativa avevano svolto le stesse mansioni senza obiezioni.
   

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