Vajont 54 anni dopo, Longarone ricorda

Si spera in una visita di Papa Francesco nel 2018

(ANSA) - LONGARONE (BELLUNO), 9 OTT - Cinquantaquattro anni dopo saranno ancora i rintocchi di campana nel silenzio del resto del paese, alle 21:39 di questa sera, a ricordare il momento esatto in cui un fianco del monte Toc precipitò nel bacino della diga del Vajont, causando la terribile onda che uccise oltre 2000 persone. Longarone, Erto, Casso, Fortogna, Codissago, Pordenzoi sono alcuni dei luoghi in cui la tragedia è stata ricordata e che saranno teatro, oggi, di eventi dedicati al disastro del 9 ottobre 1963. Trent'anni fa fra le tombe del cimitero monumentale camminò a lungo papa Giovanni Paolo II; per il 2018 c'è la speranza in queste comunità che la visita possa essere ripetuta dal Papa Bergoglio. Un accenno a questa probabilità è stato fatto oggi dal sindaco di Longarone, Roberto Padrin, in occasione della commemorazione civile nel camposanto di Fortogna. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Futura Serramenti - Sergio Zanin

Futura Serramenti lancia il primo brevetto di infissi in pvc antiscasso

L’azienda di Quinto di Treviso guidata da Sergio Zanin è pronta a lanciare sul mercato un nuovo prodotto con materiale progettato appositamente per l’azienda


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere