Lavoro: nel notturno Italia ultima in Ue

13,1% il dato nazionale contro 19,1% della media europea

(ANSA) - VENEZIA, 16 GEN - In Europa nessuno lavora meno di noi durante la notte. In Italia solo il 13,1% degli occupati (circa 3 mln di addetti) si reca in fabbrica o in ufficio e timbra il cartellino nelle ore notturne (dalle 22 alle 5) almeno una volta al mese. La media Ue, invece, si attesta al 19,1%, mentre in Germania la quota di lavoratori notturni è al 16,4, nel Regno Unito al 21,7, in Spagna al 21,9 e in Francia al 22,5. Lo rileva Cgia che ha elaborato i dati Eurofound (2015). Se l'Italia è in coda nella classifica Ue dei lavoratori occupati di notte, recuperiamo molte posizioni quando analizziamo la percentuale di addetti impiegati almeno una volta al mese durante il fine settimana. Rispetto ad una media Ue del 53,7%, in Italia la percentuale si attesta a quota 58, in Germania, invece, è al 48,3%, in Francia al 50,1% e in Spagna al 55,9%. Tra i big europei solo il Regno Unito (con il 58,9%), presenta un risultato superiore al nostro.(ANSA).
   

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