Fede Colaninno bis Silver Cup Finn U19

Il 18enne di Gaeta primo tra i più giovani

Responsabilità editoriale Saily.it

Il 18enne di Gaeta primo tra i più giovani alla Finn Silver Cup di Koper in Slovenia. Battuti nella classifica Under 19 l'ottimo australiano Lachlam Gilham e lo sloveno locale Liam Orel

 

Si è appena concluso l'ennesimo campionato giovanile 2018 con un nuovo successo per l'Italia. A Koper è andata in scena la Finn Silver Cup 2018, il Campionato del mondo juniores che assegna i titoli Under 19 ed il prestigioso trofeo Under 23.

Si sono dati battaglia 37 giovani giganti provenienti da ben 18 nazioni. Nomi gia noti alle classifiche internazionali della classe finn, e volti nuovi, giovani generazioni che, innamorati di questo sport, hanno deciso di cimentarsi sulla più antica, massacrante e dura delle classi olimpiche, a discapito della "modaiola" velocità, ma col sapore tecnico della vela amata da Elvstrom, Coutts, Ainsle e mille altri eroi del passato e del presente.

Oggi, tra i tanti baby finnisti, svettano su tutti due nomi eccellenti: il Cecoslovacco Ondrej Teply vincitore della classifica assoluta della Finn Silver Cup, ed il portacolori italiano Federico Colaninno (Yacht Club Gaeta) primo degli under 19 ed ottimo nono in generale.

L'ottimo risultato, che replica il titolo gia conquistato lo scorso anno in Ungheria, riempie di soddisfazione l'atleta, il club di appartenenza, ma in particolare il tecnico personale presente sul difficile campo di regata sloveno Nando Colaninno, nome gia noto alla vela internazionale ed ovviamente papà del giovane Fede.

Superati in classifica Under 19 l'ottimo australiano Lachlam Gilham e lo sloveno locale Liam Orel. Anche il nono della classifica assoluta vede il finnista azzurro posizionato tra campioni di spicco assoluti. L'altro italiano presente a Koper era l'esordiente Gaetano Volpe (L.N.I Bari) che ha concluso al 27° posto. Ora l'appuntamento ad Ancona per la penultima tappa di Coppa Italia Finn che Federico momentaneamente conduce. 

www.2018.finnsilvercup.org

Responsabilità editoriale di Saily.it
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: