Sailor of the Year: vota azzurri!

Via alle nominations del velista mondiale dell'anno

Responsabilità editoriale Saily.it

Quali sono i migliori velisti del pianeta, nel periodo settembre 2917-agosto 2018? E chi di loro potrà essere incoronato World Sailor of the Year da Rolex e World Sailing nel novembre prossimo? Si vota online da adesso al 2 settembre. A conti fatti, puo' essere la volta buona per l'Italia con Ruggero Tita e Caterina Banti, campioni italiani, europei e mondiali dell'olimpico Nacra 17. Come e perchè sostenere gli azzurri, e perchè deve diventare una battaglia FIV

 

di Fabio Colivicchi

World Sailing e Rolex aprono la lista per arrivare alle nominations per il premio World Sailor of the Year, il velista mondiale dell'anno: c'è un periodo per votare le proposte da inserire nel lotto di nomi che si contenderà il premio, nella categoria maschile e femminile. Ciascun singolo puo' inviare online la propria nomina del proprio equipaggio nelle due categorie, i nomi possono arrivare da qualsiasi classe o disciplina della vela: classi olimpiche, altura, oceano, windsurf, foiling, America's Cup, Volvo Ocean Race.

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C'è una logica nelle nomination: vanno indicati velisti che hanno offerto prestazioni e raggiunto risultati eccezionali nella loro specialità. Il periodo di riferimento per il premio 2018 è: dal 1 settembre 2017 al 31 agosto 2018. I moduli con le nomination online si potranno spedire a World Sailing entro le ore 19:00 UTC di sabato 1 settembre 2018. C'è quindi relativamente poco tempo!

Dalle segnalazioni, e in base alle considerazioni numeriche delle stesse, World Sailing estrarrà una lista ristretta di 4-5 nominati ufficiali - con il più alto potenziale di testimonianza sportiva, risultati e ispirazione - che saranno i finalisti del premio: i Rolex World Sailor of the Year Nominees 2018. Martedi 30 ottobre 2018 a Sarasota (Florida, USA), durante la serata di gala dell'Annual Conference della federvela mondiale, saranno annunciati i vincitori, scelti tra i finalisti in nomination.

La notte degli Awards è il cuore sociale dell'appuntamento annuale che prevede anche una attesissima Assemblea Generale, la quale è attesa a decisioni fondamentali per il futuro della vela: puo' infatti confermare, emendare parzialmente o annullare, le decisioni chiave sulle nuove classi olimpiche 2024, prese a maggio nel Mid Year Meeting di Londra (LEGGERE QUI IL REPORT).

La serata dei premi vedrà anche la presentazione del nuovo premio intitolato alla sostenibilità, tema molto caro alla federvela internazionale: World Sailing 11th Hour Racing Sustainability Award, nonchè di altri due nuovi premi: Team of the Year e Boat of the Year.

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Oltre il Rolex World Sailor of the Year e i citati nuovi premi, nella serata si assegneranno anche il tredizionale Beppe Croce Trophy, il President Development Award e il nuovissimo eSailing World Championship Trophy: l'attesa finale del primo campionato del mondo di vela elettronica.

Il Rolex World Sailor of the Year Awards è il riconoscimento più importante a livello internazionale per la vela dal 1994, e negli anni ha accumulato nomi notissimi e leggendari dello sport velico, a cominciare da Sir Peter Blake e Sir Robin Knox Johnston, i primi vincitori del premio, insieme alla spagnola Theresa Zabell, che hanno inaugurato una galleria di who is who nello yachting.

LE SPERANZE DI RUGGERO TITA E CATERINA BANTI - Nel periodo interessato Titabanti sul catamarano olimpico misto foiling hanno vinto tutto quello che si poteva vincere, non una regata di meno: titolo italiano, europeo e mondiale (quello recente di Aarhus), nonchè la finale di Coppa del Mondo e tutte le classiche del circuito: Miami, Palma, Hyeres. Difficile trovare di meglio.

L'unico rivale concreto della coppia azzurra, in termini di risultati, è l'asso cipriota del Laser Pavlos Kontides: anche lui ha fatto la doppietta europeo+mondiale, e in aggiunta ha la medaglia ai Giochi del Mediterraneo (ma non la Coppa del Mondo, che a occhio, per World Sailing, dovrebbe valere di più).

PUO' ESSERE L'ANNO BUONO - Nell'anno centrale del biennio olimpico, sfumate le possibili "triplete" storiche (Olimpiadi-Coppa America-Giro del mondo) che erano alla portata di Peter Burling e Blair Tuke, con le medaglie d'oro di Rio che sono un ricordo, compresa Martine Grael, compreso Santiago Lange, compreso Giles Scott, alcuni grandissimi (come Ben Ainslie e Robert Scheidt) impegnati in cose speciali (il primo in Coppa America, il secondo a riorganizzare la propria attività dopo l'addio alla vela olimpica), persino senza grandi imprese oceaniche a portata di mano, lontani come siamo da Vendéè o Mini Transat, Volvo Ocean Race a parte (che però ha più il significato di una vittoria di team: Dongfeng potrebbe legittimamente vincere quella categoria del premio)... Insomma in questo quadro la posizione dei due velisti italiani pare davvero molto forte, e in aggiunta non dimentichiamo che sono i Velisti dell'anno 2017 italiani in carica, e difficilmente non faranno il bis nell'edizione 2018...

A guardare bene, i rischi maggiori per il successo di Titabanti (l'entrata in nomination la diamo per scontata) possono venire dalla politica internazionale, dai rapporti di forza, dalle lobby. L'Italia dopo la mancata rielezione di Carlo Croce era decisamente in disgrazia nel panorama World Sailing, ma adesso pare in forte ripresa, e anche l'assegnazione della doppia finale di World Cup 2019-2020 a Genova ne è una prova.

Ma le correnti contrarie, e i potentati anglosassoni dello yachting sono sempre in agguato (come i colpi bassi ad Aarhus hanno fatto capire): per questo serve un segnale forte che arrivi dal movimento velico italiano: votare in tanti, inviare migliaia di moduli con la proposta di nomination per Ruggi e Cate, inondare World Sailing, sarà essenziale e determinante. Facciamolo tutti, e facciamolo fare in tutti i circoli velici. La FIV si attivi per questo con i suoi canali di comunicazione interna.

Parte oggi la campagna di Saily: "Votiamo tutti Online! Per Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti Velisti Mondiali dell'Anno 2018".

LA LISTA DEI PRECEDENTI VINCITORI DEL PREMIO ROLEX VELISTA MONDIALE DELL'ANNO

L'unica sigla ITA in 24 anni di vita del premio è quella di Alessandra Sensini, Velista Mondiale dell'anno Rolex nel 2008, dopo la sua quarta medaglia, quella che l'ha resa (ciò che ancora è) l'atleta femmina più vincente nella storia della vela olimpica in tutte le classi. Per vincere il premio un italiano ha dovuto raggiungere una vetta assoluta, non fare qualcosa di normale: nel 2000 quando Alessandra vinse l'oro a Sydney, il premio andò all'inglese Shirley Robertson...

2017 Peter Burling (NZL), Marit Bouwmeester (NED)

2016 Santiago Lange (ARG), Hannah Mills & Saskia Clark (GBR).

2015 Peter Burling & Blair Tuke (NZL), Sarah Ayton (GBR)

2014 James Spithill (AUS), Martine Grael & Kahena Kunze (BRA)

2013 Mat Belcher (AUS), Jo Aleh & Polly Powrie (NZL)

2012 Ben Ainslie (GBR), Lijia Xu (CHN)

2011 Iker Martinez & Xabier Fernandez (ESP), Anna Tunnicliffe (USA)

2010 Tom Slingsby (AUS), Blanca Manchon (ESP)

2009 Torben Grael (BRA), Anna Tunnicliffe (USA)

2008 Ben Ainslie (GBR), Alessandra Sensini (ITA)

2007 Ed Baird (USA), Claire Leroy (FRA)

2006 Mike Sanderson (NZL), Paige Railey (USA)

2005 Fernando Echavarri & Anton Paz (ESP), Ellen MacArthur (GBR)

2004 Robert Scheidt (BRA), Sofia Bekatorou & Emilia Tsoulfa (GRE)

2003 Russell Coutts (SUI), Siren Sundby (NOR)

2002 Ben Ainslie (GBR), Sofia Bekatorou & Emilia Tsoulfa (GRE)

2001 Robert Scheidt (BRA), Ellen MacArthur (GBR)

2000 Mark Reynolds & Magnus Liljedahl (USA), Shirley Robertson (GBR)

1999 Mateusz Kusznierewicz (POL), Margriet Matthijse (NED)

1998 Ben Ainslie (GBR), Carolijn Brouwer (NED)

1997 Pete Goss (GBR), Ruslana Taran & Elena Pakholchik (UKR)

1996 Jochen Schümann (GER), Lai Shan Lee (HKG)

1995 Russell Coutts (NZL), Isabelle Autissier (FRA)

1994 Peter Blake (NZL) & Robin Knox-Johnston (GBR), Theresa Zabell (ESP)

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