AC75: il defender vola, manovre 100% foiling

36 America's Cup

Responsabilità editoriale Saily.it

VIDEO - Per la prima volta uno dei quattro AC75 in acqua si fa vedere a lungo in un video mentre naviga e soprattutto mentre vira e stramba senza mai scendere dal foiling. La straordinaria manifestazione di potenza viene dal defender di Coppa America Emirates Team New Zealand. Come risponderanno gli altri team?

 

Nella attuale fase della XXXVI America's Cup, i proclami, le apparenze, la comunicazione, contano come la stessa realtà, o forse di più. A poco più di quattro mesi, 130 giorni, dalle prime regate "faccia a faccia" nelle acque di Cagliari, il detentore kiwi e i suoi tre sfidanti (il primo e challenger of record Luna Rossa Prada Pirelli Team, il secondo American Magic e il terzo Ineos UK) sono in acqua con le loro prime barche, come si è visto molto diverse concettualmente ed esteticamente, e l'obiettivo per tutti è imparare più in fretta possibile tutto quello che c'è da sapere su una vela totalmente nuova e inesplorata.

Prima è venuta la fase progettuale, con i team impegnati ai simulatori o con muletti, piccole barche in scala a imitare i classe AC75. Poi sono arrivati i vari e le barche si sono viste appese alle gru, scendere in acqua, farsi trainare, issare le vele, iniziare a navigare, e finalmente volare, ciò per cui sono state pensate e costruite. C'è chi vola alto, chi sbandato sopravento, chi a pelo d'acqua, chi normale. Chi vola più facilmente e chi meno. Praticamente impossibile sapere chi va più veloce, dalle sole immagini, spesso brevi e scarne, in circolazione.

Ma c'è un altro fattore cruciale per l'evoluzione di queste barche: la possibilità di fare le manovre (virata e strambata) senza scendere dal foiling. Un passaggio obbligato e decisivo: se scendi dal volo, il distacco che puoi accumulare dall'avversario è potenzialmente enorme, forse irrecuperabile. Il full foiling è un must, come e più di tante regolazioni di fino e scelte aerodinamiche degli AC75.

Questo ultimo video di Emirates Team New Zealand, a oggi, è lo stato dell'arte della manovrabilità in volo dei Coppa America. Il defender mostra una scioltezza nella gestione delle manovre impressionante. Da altri team si sono visti finora spezzoni di video poco illuminanti al proposito, e le voci non aiutano a comprendere a che punto sia il lavoro di ogni squadra e ogni barca. Lo vedremo presto in mare ad aprile a Cagliari, ma c'è da attendersi prima, quindi nelle prossime settimane, una crescente "guerra" a colpi di video e comunicazioni. Una battaglia (anche) sui nervi. Come si addice al trofeo più antico e ambito della storia sportiva.

IN ARRIVO SU SAILY TV: I QUATTRO AC75 DI COPPA AMERICA A CONFRONTO, CHI E' IL PIU' FORTE?

L'ULTIMO VIDEO DI EMIRATES TEAM NEW ZEALAND FULLY FOILING

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