Francis Joyon esotico, rotta sul Vietnam

Record chiama record

Responsabilità editoriale Saily.it

GUARDA DUE VIDEO NOTEVOLI - Il grandissimo Joyon resiste a terra solo 15 giorni, e già riparte. Dopo il record alle Mauritius, punta a una rotta difficile e nuova verso Ho Chi Minh, capitale del Vietnam, affrontata in equipaggio (c'è anche suo figlio). Obiettivo, un altro record...

 

CARTOLINE DAL GRANDE SUD - Video strenna di IDEC Sport

 

di Christophe Julliand

Dopo aver frantumato il proprio record sulla rotta chiamata La Mauricienne tra Port Louis in Bretagna e Mauritius (leggi QUI), Francis Joyon e il suo equipaggio sono partiti oggi per la seconda parte dell'Idec Sport Asian Tour, un viaggio tra Mauritius e Ho Chi Minh, capitale del Vietnam.
Il maxi trimarano ha tagliato giovedì 21 novembre alle ore 9.49 la linea di partenza per questo tentativo di record su una rotta inedita, con l'obiettivo di scrivere il primo tempo di riferimento per questo record che verrà certificato dal WSSRC (World Sail Speed Record Council).

ROTTA NUOVA E INSIDIOSA - Idec Sport dovrà completare un percorso lungo oltre 4.000 miglia con una traversata dell'Oceano Indiano prima di passare lo stretto della Sonda, tra Giava e Sumatra in Indonesia, poi risalire il Mar Cinese tra Malesia e Borneo, fino al Delta del Mekong dove si trova Ho Chi Minh City, già Saigon.

Una rotta decisamente esotica che Francis Joyon racconta così: "Questa è la seconda parte del nostro programma, ma è tutto molto diverso, a partire dal percorso. Ci troveremo in condizioni di bolina per risalire gli alisei nell'Oceano Indiano. Rischiamo di trovare pochissimo vento quando saremo nello Stretto della Sonda. Attraverseremo un'area non frequentata dalle barche da diporto. Sono molto felice di avere un equipaggio con me perché ci sarà un importante veglia visiva da fare per evitare piccoli pescherecci, tronchi d'albero e altri pericoli a galla. La navigazione dovrebbe durare un po' più di 16 giorni. È un grande piacere partire per questa avventura, in paesi così poco frequentati dalle nostre barche da regata occidentali, con un equipaggio ridotto, ma estremamente coeso. Stiamo davvero partendo verso una Terra Incognita!"



In equipaggio ridotto- Sono 5 i membri dell'equipaggio del trimarano Idec Sport: Francis Joyon (skipper) Bertrand Delesne (boat captain), Antoine Blouet, Corentin Joyon e il fedele Christophe Houdet, un team che ha già dimostrato una grande affidabilità nella vittoria del Trofeo Jules Verne (giro del mondo senza scalo) e che si basa, spiega Joyon "sulla complementarità, la comprensione e uno spirito positivo. Saremo in cinque per questo record e il prossimo tra Ho Chi Minh e Hong Kong, poi in sei per la Rotta del Tè".

Insomma Joyon si avvicina pericolosamente all'attacco finale dell'Asian Tour. L'assalto a un record che ci riguarda, perchè detenuto da un protagonista simbolo della vela italiana. Ricordiamo infatti che il primato sulla Rotta del Tè tra Hong Kong e Londra è detenuto da Giovanni Soldini con l'equipaggio del Multi 70 Maserati realizzato nel febbraio 2018.

VIDEO DELLA PARTENZA DA MAURITIUS

Intanto per seguire Idec Sport tra Mauritius e Ho Chi Minh o se, come noi siete amanti delle storie piratesche, tra Libertalia e Mompracem, questo è il link alla cartografia

https://trimaran-idec.geovoile.com/portlouis_hochiminh/2019/tracker/

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