La fabbrica dei Gabart di domani

Per orizzonte, l'oceano: è uno scenario plausibile per tanti giovani francesi

Responsabilità editoriale Saily.it

Molte cose si muovono nella filiera francese della vela oceanica, a due anni dal Vendée Globe. In questo articolo Christophe Julliand vi guida alla scoperta di due giovani navigatori, Sebastien Simon (27) e Charlie Dalin (34). E di un paese dove team e sponsor fanno selezioni di futuri talenti, dove i progetti di sponsorizzazione delle grandi aziende sono pluriennali e coinvolgono persino le loro filiali. Dove si costruiscono almeno 4 nuovi IMOCA e ferve il mercato dell'usato. Dove (chissà) potrà fare acquisti anche qualche italiano... - GUARDA 3 VIDEO

 

di Christophe Julliand

 

Due giovani skipper francesi, entrambi protagonisti della classe Figaro negli ultimi anni, hanno annunciato la costruzione di nuove barche della classe dei monoscafi di 60 piedi (IMOCA) per partecipare alla prossima edizione del giro del mondo in solitario e senza scalo, il mitico Vendée Globe. Sébastien Simon con Juan K. e Vincent Riou.

SEBASTIEN SIMON - Riprendiamo il filo cronologico e iniziamo con Sébastien Simon che ha presentato i suoi programmi agonistici ai primi di febbraio. Simon ha soli 27 anni, è originario di Les Sables D'Olonne – porto di partenza e di arrivo del VG – ma vive in Bretagna, nel cuore della Sailing Valley. Ingegnere di formazione, il giovane skipper è cresciuto nell'ambiente della course au large frequentando la classe del monotipo Figaro 2, staccando un ottimo terzo posto nel campionato 2017. Per il suo progetto Vendée Globe 2020, è prevista la costruzione presso i cantieri CDK di un 60 piedi su progetto del franco argentino Juan Kouyoumdjian.

Già vincitore di tre edizioni della Volvo Ocean Race (quando si correva su VOR 70) e molto attivo in ambito Coppa America, il progettista torna così sulla scena IMOCA dopo una prima esperienza con Pindar, un 60' che non era stato concepito in origine per la navigazione in solitario, ma che lo skipper inglese Brian Thompson aveva portato al traguardo del VG 2010. La seconda esperienza di Juan K con i 60 piedi IMOCA è stata Bernard Stamm per la penultima edizione del Globe, corsa che il caparbio skipper svizzero-bretone aveva completata fuori classifica dopo una serie di rocambolesche disavventure.

In una recente intervista Simon ha spiegato che l'impegno di Juan K non si limiterà a fornire il progetto finale per la costruzione della barca ma che seguirà in prima persona tutta la fase di sviluppo dall'interno del team, team capitanato da Vincent Riou vincitore del VG 2004. Il progetto è sostenuto da due partner principali: Paprec, azienda che opera nel settore del riciclaggio dei rifiuti che è stato a lungo sponsor di Jean-Pierre Dick quando militava nella classe Imoca e da Arkea, filiale della banca Crédit Mutuel, main sponsor dello stesso Simon nella classe Figaro, classe che non molla (!) poiché parteciperà alla prossima Transat AG2R con Morgan Lagravière.

VIDEO SEBASTIEN E LA SCUOLA FIGARO

https://www.vendeeglobe.org/fr/actualites/19277/sebastien-simon-entre-dans-la-danse

 

CHARLIE DALIN - Charlie Dalin, con Guillaume Verdier e François Gabart Charlie Dalin ha 34 anni ed è la seconda new entry confermata nel circuito IMOCA con obiettivo Vendée Globe 2020, anche per lui ci sarà una barca nuova progettata da Guillaume Verdier e costruita anch'essa da CDK. Dopo gli inizi in 420, un Master in archiettura navale ottenuto a Southampton nel 2006, il normanno Dalin si cimenta nella classe Mini 650 ottenendo il secondo posto alla Mini Transat 2009 in categoria barca di Serie. Integra il Pole Finistère Course au Large di Port La Forêt nel 2011 per il suo debutto sul monotipo Figaro. I primi risultati arrivano durante la seconda stagione con una vittoria nella Transat AG2R in compagnia di Gildas Morvan.

Nel 2015 vince le selezioni (ebbene si, in Francia accade anche questo: i grandi team sponsorizzati fanno selezione di giovani navigatori per trovare talenti e dare continuità ai progetti... In Italia finora l'unica cosa simile si sta vedendo in questi giorni con Luna Rossa e la sua "next generation" a cagliari. Può essere una idea da seguire?), si diceva vince le selezioni per diventare skipper Macif sempre su Figaro 2. E guarda caso è proprio una filiale del gruppo assicurativo Macif, Apivia, che sarà main sponsor del progetto IMOCA di Dalin: una partnership di quattro anni fino al 2022 e la costruzione di una nuova barca per il Vendée Globe 2020.

La direzione del progetto è affidata alla società MerConcept diretta da François Gabart, vincitore del Vendée Globe 2012 già sotto i colori di Macif (che, tra l'altro, nella categoria superiore quella dei trimarani Ultim ha confermato il suo ingaggio con Gabart e la classe Ultim fino al 2024, anche qui con un nuovo trimarano in arrivo). Aspettando il nuovo 60 piedi, anche per Dalin la competizione riprende sul circuito Figaro, con le prime regate della stagione previste questa settimana.

VIDEO: CHARLIE DALIN E IL FIGARO

VIDEO2: DALIN FILMA DALLA SUA BARCA IL DISALBERAMENTO DI YANN ELIES

https://www.macifcourseaularge.com/actus/charlie-dalin-apivia-mutuelle-circuit-imoca-2019/

 

ALTRI RUMORS IMOCA - E così, con il prossimo Hugo Boss di Alex Thomson e il Charal di Jérémie Beyou, siamo a quattro nuovi IMOCA in costruzione in vista del VG2020, confermando le dichiarazioni di Mermod, presidente della classe che avevamo riportato in queso articolo. Secondo alcuni voci di banchina, un quinto 60 piedi potrebbe essere destinato allo skipper Yann Elies della scuderia Absolute Dreamer diretta da JP Dick. Questo significherebbe che l'ex Saint Michel/Virbac, uno dei quattro IMOCA a foil costruiti per la scorsa edizione del Globe andrebbe sul mercato. Un usato recente e competitivo - merce rara - che potrebbe interessare diversi candidati al giro del mondo, tra i quali non mancherebbe un navigatore italiano...

Responsabilità editoriale di Saily.it
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