Tutte le Stelle portano a Diego

Intanto nelle Star a Nassau, un certo Negri...

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VIDEO E FOTO - Il velista ligure, due volte olimpico, è in testa alla Star Sailors League Final alle Bahamas, la tradizionale regatona che chiude la stagione delle Stelle con campioni invitati e coinvolti da più classi, sulla ex Regina della vela olimpica che dimostra di invecchiare sempre bene (anche grazie ai 200.000 dollari di premio e alla grande copertura TV) - GUARDA QUI LE DIRETTE DEL WEEKEND FINALE STAR SAILORS LEAGUE NASSAU 2019

 

Mentre la vela olimpica si contorce tra presente e futuro alla ricerca di una identità propria e di una collocazione definita tra gli sport olimpici, una ex classe olimpica continua a proporre un formato di regata stellare, grazie a budget miracolosi.

A Nassau, Bahamas, col respiro caldo e costante dell'aliseo, su acque di smeraldo cristallino, è fin troppo facile innamorarsi della vela. Ancora di più se in cinque giorni 20 supercampioni e dintorni si sfidano su barche che la storia della vela l'hanno scritta e quando navigano fanno ancora girare la testa, e diventano telegeniche se riprese con produzioni super-professionali da fare invidia a Olimpiadi e Coppa America. Benvenuti nel paradiso velico delle Star Sailors League, lunga vita al sogno.

Meno facile è emergere in questo lotto di campioni velici di composita estrazione ma di classe acclarata. E questo è invece ciò che sta avvenendo a Diego Negri, uno dei migliori velisti italiani, due volte olimpico in Laser, terza Olimpiade sfiorata in Star, da anni ai vertici di questa barca. Gli è mancato finora l'ultimissimo metro, quello per salire sul podio. Ma prima o poi quel metro andrà fatto.

Il secondo giorno delle Finali SSL, l’evento che incoronerà la “stella della vela”, ha regalato fantastiche condizioni meteo che hanno avvantaggiato i veterani della flotta.I partecipanti hanno raggiunto il campo di regata a Montegu Bay, Nassau, con le sue acque poco profonde, tiepide e turchesi come una cartolina dell’Ufficio Turistico delle Bahamas, oggi battute da venti intensi - provenienti come ieri da nordovest - che spesso hanno raggiunto l’intensità di 20 nodi.

Per il secondo giorno è spiccato tra tutti proprio l’equipaggio italo tedesco di Diego Negri e del prodiere vincitore delle Finali SSL 2017 Frithjof Kleen che grazie al primo, secondo e quarto posto conquistato nelle regate di oggi prende il comando della classifica con un vantaggio di nove punti sul secondo, con cinque regate disputate e uno scarto.

Riguardo alla vittoria nella prima prova, Kleen ha riassunto semplicemente: “Durante la bolina abbiamo scelto il lato giusto, a quel punto avevamo un ampio vantaggio e lo abbiamo solo dovuto mantenere.” Parlando della loro performance ha aggiunto: “Andavamo a una velocità pazzesca. A volte nelle andature portanti facciamo più fatica, e con le barche che arrivano dalle nostre spalle e con la pressione è difficile difendere la propria posizione. Lavoriamo duro e abbiamo un buon ritmo. Navighiamo con costanza, senza essere troppo aggressivi.”

Durante la seconda regata il vento è calato fino ai 10-12 nodi di intensità e in queste condizioni il duo anglo svedese composto dalla leggenda della classe Star Iain Percy e da Anders Ekström ha giocato bene le sue carte girando per primo la boa di bolina. Ma Negri e Kleen erano all’inseguimento, pur rimanendo alle loro spalle nel girare il cancello sottovento. Nonostante una perizia superiore di Negri e Kleen nel gestire il lato di poppa, Percy ed Ekström non hanno ceduto conquistando la loro prima vittoria e facendosi perdonare per essere stati sconfitti all’ultimo minuto da Hamish Pepper e Pedro Trouche nella seconda regata di ieri.

La vittoria di Percy ed Ekström è giunta al termine di una regata poco felice. Percy ha spiegato: “Il vento era davvero intenso e ad essere sincero i miei muscoli non erano esattamente all’altezza della situazione! C’erano forti raffiche, non sono riuscito a cazzare la randa e abbiamo fatto una “strambata cinese” – per me è stata la prima su una Star! Anders sembrava diretto a farsi una nuotata ma è riuscito a mantenersi saldo a bordo. E’ stata una brutta regata quindi è stato davvero piacevole poter tornare nei giochi.”

La leggenda della vela Paul Cayard è il partecipante con più anni sulle spalle ma è quello che appare più in forma ed è uno straordinario esempio di resilienza: è stato lui a vincere la terza regata di oggi insieme a Phil Trinter, suo prodiere ad Atene 2004.Durante la prova, con il vento che tornava a risalire intorno ai 20 nodi, l’equipaggio statunitense ha conquistato il comando scegliendo il cancello sottovento e il vantaggioso lato di destra nel secondo bordo.

Cayard ha comunque mantenuto i risultati del duro lavoro fatto nel primo bordo:“Là fuori le condizioni erano davvero mutevoli e abbiamo deciso di perseverare sul lato destro. Per un po’ non è sembrata la scelta giusta ma poi il vento ha girato a nostro favore e siamo stati in grado di tornare ed incrociare l’intera flotta. Quello ci ha permesso di girare la boa secondi. Se non fosse capitato saremmo rimasti sepolti nella flotta e con tutte quelle raffiche si regata in maniera molto più instabile.”

Un quarto, quattordicesimo (scartato) e primo posto hanno fatto salire Cayard e Trinter alla terza posizione overall, due punti dietro a Mateusz Kusznierewicz e Bruno Prada. Oltre a Negri e Kleen, l’equipaggio polacco-brasiliano, campione mondiale in carica, è stato l’unico ad ottenere risultati ad una sola cifra, conquistando un terzo, nono e secondo posto nelle regate di oggi. Nella prima prova hanno girato per primi la boa di bolina. “Oggi non si trattava di regolazioni, era più importante la tecnica nel condurre la barca,” ha dichiarato Kusznierewicz. “Va detto però che abbiamo anche una barca vincente e molto ben bilanciata, con vele nuove”.

VIDEO REPLAY INTEGRALE DELLA DIRETTA DAY 2

 

VIDEO SOLO HIGHLIGHTS DAY 2 IN DUE MINUTI

 

Tra le nuove leve dei velisti della Classe Star qui presenti, il finlandese Oskari Muhonen (due volte vincitore della Finn Silver Cup), in equipaggio con l’ucraino Vitalii Kushnir, ha ottenuto due quinti posti nelle ultime due regate di oggi ed è al sesto posto overall. Bene anche l’equipaggio di venticinquenni composto dallo scozzese Lorenzo Chiavarini e dal tedesco Kilian Weise si è classificato terzo nell’ultima regata di oggi. Chiavarini racconta: “Abbiamo lottato per emergere fuori dagli scarti e siamo così riusciti a guadagnare una posizione decente, poi nel lato di poppa abbiamo cominciato a guadagnare metri sul gruppo che era davanti.”

Purtroppo il risultato arriva dopo due prove concluse con un DNF a causa della duplice rottura dello strallo che li ha obbligati a rientrare due volte al Nassau Yacht Club per effettuare le riparazioni. Chiavarini ha dichiarato: “Lo shore team è stato eccezionale e ci ha aiutato per ben due volte a tornare sul campo di regata. Entrambe le volte ci sono voluti dieci minuti per tornare fuori. E’ stato fantastico poter recuperare – significa che abbiamo mantenuto la calma e abbiamo fatto tutto quello che potevamo.”

Sono in programma per domani altre tre regate con partenza alle 11 ora locale. Sono previsti venti più leggeri, condizioni che potrebbero far emergere un nuovo gruppo di vincitori.

 

Day 4 - VENERDI 6 DICEMBRE: QUALIFICATION ROUND

 

Day 5 - SABATO 7 DICEMBRE: QUARTI, SEMIFINALI, E FINALISSIME

 

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