49er, FX, Nacra 17: nasce la vela pay?

Vela Olimpica, finale di stagione e poi...

Responsabilità editoriale Saily.it

Le classi olimpiche acrobatiche, i due skiff maschile e femminile e il cat misto, daranno vita a tre campionati del mondo in contemporanea a Auckland (Nuova Zelanda) dal 3 all'8 dicembre. Gli azzurri: squadre corpose e obiettivo qualifica olimpica 49er e FX. Mondiali da vedere in diretta, ma con il test di un pacchetto a pagamento... Funzionerà la vela pay? Aspettiamo la prova del mercato. Ecco i link e la guida al broadcasting. Tutte le dirette free saranno condivise anche su Saily

 

E' l'ultimo appuntamento della grande vela olimpica per il 2019, poi la parola sarà al 2020, anno olimpico, anno di sentenze. Il Mondiale delle tre classi olimpiche cugine (perchè acrobatiche e perchè partner dal punto di vista organizzativo) sbarca sul mare che sarà teatro della prossima America's Cup 2021, e promette contenuti agonistici intensi da seguire con una rivoluzionaria copertura televisiva, da vedere alla prova. Complessivamente ci sono 206 barche da 41 nazioni per 412 atleti.

QUANTE MEDAGLIE! - In totale ci sono 14 atleti in gara con le rispettive medaglie d'oro olimpiche al collo: Peter Burling (NZL), Blair Tuke (NZL), Santiago Lange (ARG), Cecilia Carranza Saroli (ARG), Martine Grael (BRA), Kahena Kunze (BRA), Sime Fantela (CRO), Nathan Outteridge (AUS), Tamara Echegoyen (ESP), Iker Martine z (ESP), Tessa Parkinson (AUS), Anna Tobias (USA), Jonas Warrer (DEN) e Sophia Bekkatorou (GRE). E come vedremo non mancano anche argenti e bronzi...

Vediamo il preview classe per classe.

49er, skiff maschile - 93 iscritti, flotta record per i kiwi padroni di casa con 15 barche, poi 8 francesi e 9 australiani. Ci sono i grandi favoriti e beniamini del pubblico, Peter Burling e Blair Tuke, che per un po' sbarcano dai voli con Emirates Team New Zealand AC75 e rinverdiscono i fasti sulle terrazze del 49er, puntando a difendere a Enoshima Tokyo 2020 l'oro vinto a Rio 2016. Ci sono anche i fratelli Sime e Mihovil Fantela (CRO), il figlio di Torben Marco Soffiatti Grael, i figli di Santiago Yago e Klaus Lange, i campioni del mondo 2017 Dylan Fletcher e Stuart Bithell (GBR), e poi danesi, austriaci, parecchia gente forte in giro.

Gli italiani sul 49er a questo mondiale neozelandese di inizio dicembre sono tre, con la sorpresa del ritorno alla corsa olimpica per Jacopo Plazzi, in coppia con Giacomo Cavalli. Il timoniere, che con Umberto Molineris prima e Andrea Tesei poi aveva scalato le gerarchie della classe arrivando a un podio europeo, aveva interrotto la campagna entrando nel team Luna Rossa Prada Pirelli in Coppa America. Ora - con la classe che deve ancora centrare la qualifica per nazione - è arrivata la scelta di tentare il colpo all'ultimo Mondiale 2019, dopo il quale per la qualifica resterà solo Genova World Cup ad aprile 2020, dentro o fuori.

Gli altri due 49er azzurri sono quelli che hanno fatto tutta la campagna: Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (22° e migliori italiani nella ranking list internazionale), e Simone Ferrarese con Valerio Galati. I posti in palio qui ad Auckland sono 5 per questa classe. Forza ragazzi!

49er FX, skiff femminile - Iscritte 61 barche, l'Italia è al via con ben 5 equipaggi, la seconda flotta per numero dietro la sola Australia (6). Un dispiegamento di forze che si motiva in due modi: la necessità di tentare il tutto per tutto nella conquista della qualifica olimpica per nazione (i posti in palio in questa classe sono 6), e la crescita tumultuosa di un gruppo di giovani veliste che - sia pure in tempi e modi diversi - hanno già dato segnali di buone potenzialità. Al via tutte le migliori, da Martine Grael e Kahena Kunze, oro olimpico in carica, alle kiwi Alex Maloney e Molly Meech (argento a Rio 2016), manca solo la medaglia di bronzo di quattro anni fa, la danese Jena Mai Hansen.

Le cinque barche delle veliste italiane a caccia del sogno sono accomunate dall'età giovane delle atlete. Sei su dieci sono triestine, quattro gardesane. Eccole: Carlotta Omari e Matilda Distefano (CN Triestino e Sirena), Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (Sirena), Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco) - fin qui le triestine - Margherita Porro e Sveva Carraro (CV Arco e Aeronautica Militare), Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino). Forza ragazze!

Nacra 17, catamarano foiling misto - Sono 53 i cat misti iscritti al Mondiale, non molti a dire il vero, a testimonianza che ormai il gioco, già di per se assai duro, si è ridotto a chi ha ancora da chiedere qualcosa nella marcia verso i Giochi. La flotta italiana, quattro scafi, seconda solo a quella australiana, è però di gran lunga la più titolata. Siamo il paese guida, arriviamo con gli iridati in carica Ruggero Tita e Caterina Banti, la coppia delle meraviglie, alla testa di un team fortissimo con Vittorio Bissaro e Maelle Frascari pronti allo sprint finale per contendere il pass olimpico a chiunque, fosse anche la coppia mondiale nonchè compagna di squadra..., quindi Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi, che rispondono presente e continuano un percorso davanti al quale ci si puo' solo inchinare. E infine, last but not least, i mondiali Junior in carica Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei.

Auckland non sarà certo una passeggiata, ci sono Santiago Lange e Cecilia Carranza (ARG), oro di Rio 2016, Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (AUS) argento, e Tomas Zajac e Barbara Matz (AUT), il timoniere bronzo sempre a Rio. Nel Mondiale dell'anno preolimpico, il podio schierato e i dominatori della scena nell'era foil, altri paesi in lotta per uno dei 5 posti nazione ancora in palio qui ad Auckland: un bel vedere. Noi ovviamente non abbiamo la preoccupazione della qualifica, siamo qui con altro spirito e altri confronti... Anche qui: forza ragazze e ragazzi!

Le regate iniziano il 25 novembre con i tre giorni dei Campionati continentali dell'Oceania, seguiti poco dopo dai Mondiali Hyundai 2019, dal 3 all'8 dicembre. Le trasmissioni in diretta saranno disponibili da due dei quattro corsi durante i campionati dell'Oceania, oltre alla vasta copertura dei campionati mondiali.

TUTTE LE REGATE IN DIRETTA, PRONTI A PAGARE? - Le Associazioni di classe International 49er e Nacra17, insieme al club ospitante Royal Akarana Yacht Club, hanno annunciato la partnership con la piattaforma di streaming neozelandese SidelineApp che vedrà i prossimi campionati di Oceania e World trasmessi nella loro interezza, in diretta e disponibili per gli appassionati di vela nel mondo. Oltre alla trasmissione su Sky Sport Nuova Zelanda annunciata a settembre, la copertura aggiuntiva di SidelineApp vedrà ogni gara trasmessa in diretta e on demand. 

Marcus Spillane, presidente della Classe 49er e Nacra17, non proprio un santarello nell'attuale fase geopolitica della vela mondiale, si gode la possibilità di annunciare: "Per la prima volta in assoluto, i momenti che contano nella vita di un velista olimpico possono essere condivisi in tempo reale con i loro amici, familiari, club, sostenitori e connazionali."  

LA TECNOLOGIA COSTA - La trasmissione dei Mondiali Hyundai 49er, FX e N17 2019 include alcune delle più recenti tecnologie 4G e il tracking TracTrac di ogni equipaggio, telecamere 4G a bordo con la produzione di Icarus Sports, droni e telecamere stabilizzate sull'acqua. La grafica 2D e 3D di Swiss Timing, presentata in occasione dei recenti eventi World Sailing, è compresa nel pacchetto, con la copertura delle regate da parte di Sky Sport. La conduzione sarà curata dal neozelandese Jesse Tuke, fratello minore della medaglia d'oro olimpica 49er nonchè vincitore della 35 Coppa America Blair Tuke, con commenti di esperti di vela, ospiti speciali e interviste.

Luke Thompson, fondatore di SidelineApp: "La vela è uno sport difficile da coprire in modo completo per le emittenti tradizionali a causa delle molte incognite e dell'ampiezza del campo di regata, il numero di telecamere necessarie per seguire flotte di grandi dimensioni e la tecnologia streaming lontano dalla terra è oggi possibile grazie al 4G e migliorerà ancora con le tecnologie 5G in arrivo sul mercato."

Un esempio da vedere alla prova ma certamente un passo avanti nel broadcasting di regate veliche, ma occhio, c'è una sorpresa: la visione integrale della produzione (che comprende tutti i campi di regata, il live e il replay on demand) sarà possibile solo in abbonamento. Insomma la vela a pagamento.

Le classi annunciano infatti che lo streaming live sarà disponibile tramite il portale live su 49er.org/live e Nacra17.org/live, gratuitamente per i campionati di Oceania, mentre il pacchetto SidelineApp per i Mondiali potrà essere acquistato in anticipo al prezzo scontato di 9,95 euro per tutti i LIVE e on demand, oppure a 14,95 euro dopo il 30 novembre. Eventuali territori geobloccati verranno comunicati in precedenza.

Le regate da vedere pay: “E' vero che non è usuale una copertura in abbonamento per la vela, ma riteniamo che questa potrebbe essere la soluzione migliore per procedere. La nostra classe ha aperto la strada alle dirette dal 2012, siamo stati in grado di offrire un solo campo di regata per un massimo di tre giorni di campionato. Se il pubblico velico dovesse sostenere questo tipo di copertura, avremo la possibilità di fare un salto notevole su quello che possiamo offrire agli appassionati di vela a livello globale ”, ha dichiarato il manager delle classi, Ben Remocker.

49er.org/event/2019-world-championship

nacra17.org/events/2019-world-championship

49er.org/live

nacra17.org/live

Responsabilità editoriale di Saily.it