Prospettive sicure, la montagna che cura

Calano ricadute dopo 12 mesi di escursioni e arrampicata

Sono i risultati a testimoniare il successo del progetto 'Prospettive sicure' per sostenere giovani adulti con disturbi mentali: in 12 mesi le ricadute e i ricoveri per i 18 partecipanti sono scesi in maniera rilevante (da 17 a 4). E' quanto emerso durante la conferenza stampa di chiusura del progetto, promosso dalla cooperativa L'esprit à l'Envers (con la collaborazione dell'Usl e il sostegno della Fondazione Crt). "Abbiamo sperimentato - ha spiegato la coordinatrice dell'iniziativa, Annamaria Di Pede - nuove tecniche di mobilitazione per la salute mentale, utilizzando il territorio per fare sport, che ha valore terapeutico". In dettaglio sono state compiute 14 escursioni in montagna e 11 sedute di arrampicata, con la collaborazione della cooperativa Habitat e della guida alpina Anna Torretta. I partecipanti sono stati nove ragazzi e nove ragazze tra i 16 e i 28 anni. Gli obiettivi erano la socializzazione, la condivisione delle regole, l'integrazione, la fiducia, l'interazione con l'ambiente "per far acquisire delle competenze da poter utilizzare anche in altre situazioni". L'11 maggio a Courmayeur è inoltre in programma una Giornata seminariale a margine del progetto con tre laboratori. (ANSA).
   

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