Regione, ok ddl modifica legge stabilità

Con 18 voti a favore, compreso quello di Adu

Con 18 voti a favore (Uv, Uvp, Alpe, Sa, Gm, Adu-VdA) e 14 astensioni (Lega VdA, M5S, Mouv', Rc-Ac), il Consiglio Valle ha approvato un disegno di legge che modifica la legge di stabilità regionale per il triennio 2019-2021 e che contiene altre disposizioni urgenti.
    "L'intervento normativo si è reso necessario per correggere un errore materiale contenuto nell'articolo 6 - ha spiegato Pierluigi Marquis (Stella Alpina) - laddove si disciplina il limite della spesa per le assunzioni a tempo indeterminato per il 2019. L'articolo 1 prevede quindi che il limite della spesa per tali assunzioni da parte dell'Amministrazione regionale e degli Enti locali sia individuato con riferimento alla spesa corrispondente alle unità di personale cessate dal servizio nel 2018 e introduce anche per la Regione, come già avviene per gli Enti locali, il riferimento per quelle che cesseranno dal servizio nel 2019, con conseguente ampliamento delle facoltà assunzionali".
    Nel corso dell'esame in Commissione sono stati introdotti ulteriori emendamenti: il primo concerne il differimento del termine di durata in essere delle particolari posizioni organizzative fino al 30 giugno 2019; gli altri, accogliendo alcune proposte del Consiglio permanente degli Enti locali, riguardano le facoltà assunzionali degli Enti locali nel 2019 e nel triennio 2019-2021.
    "Un piccolo refuso ha dato la possibilità di audire i rappresentanti degli Enti locali - ha aggiunto Jean-Claude Daudry (Uvp) - e adottare misure che, seppur di portata limitata, sono importanti per chi opera sul territorio. I Comuni sono il tassello più importante della nostra autonomia, sono a servizio dei cittadini; a maggior ragione, la possibilità di disporre di un numero congruo di persone all'interno delle piante organiche è fondamentale. Non dimentichiamo che, accanto al rapporto tra cittadini e amministratori, quello tra cittadini e dipendenti comunali concorre a fornire le risposte più efficaci e ad alimentare lo spirito di comunità".
    Stefano Aggravi (Lega Vda) ha osservato: "Ci aspetta un approfondimento della tematica dei concorsi, del fabbisogno di risorse per gli Enti locali. Un lavoro che potrà sfociare in una proposta più coesa e articolata per rispondere alle necessità anche dei Comuni più piccoli, ma soprattutto mantenere l'equilibrio di spesa complessivo, atteso che le uscite sono sempre tante, ma le risorse al bilancio restano limitate. Per Luca Bianchi (Uv) "è un argomento estremamente rilevante, con questa modifica non diamo una risposta a 360 gradi, ma intendiamo procedere ai dovuti approfondimenti normativi".
    Infine il presidente della Regione, Antonio Fosson, ha precisato: "Queste modifiche sono importanti, ma parziali, in attesa della revisione organica generale della disciplina sul pubblico impiego che, mi auguro, ci troverà a breve a lavorare in maniera condivisa".
   

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