Morto dopo lite,via incidente probatorio

Per definire cause morte 50enne a Charvensod

Il gip Giuseppe Colazingari ha affidato al medico legale Roberto Testi l'incarico di accertare le cause del decesso di Rachid Oussalam, morto a 50 anni nella notte tra il 22 e il 23 settembre 2018 fuori da un bar-ristorante di Charvensod. L'udienza sull'incidente probatorio si è svolta stamane. Il perito avrà 60 giorni dall'inizio delle operazioni (il via è previsto a fine mese) per depositare la relazione. Resta indagato per omicidio preterintenzionale Remo Quendoz, di 46 anni, di Charvensod.

Secondo il pm Francesco Pizzato i due avevano avuto una violenta colluttazione, sfociata poi nella morte di Oussalam, originario del Marocco e anche lui residente in paese. La procura ipotizza che a ucciderlo siano stati i traumi alle strutture cerebrali riportati dopo aver battuto il capo a terra, tesi a cui si oppone la difesa. La perizia di Testi riguarderà anche l'encefalo della vittima, che è stato conservato, come le parti di altri tessuti.

Il medico legale Mirella Gherardi, che aveva condotto l'autopsia, tendeva a escludere il malore come origine del decesso. La prossima udienza è in calendario il 22 gennaio prossimo.
Era emerso che il tasso alcolemico della vittima era di 1,12 g/l mentre quello dell'indagato, misurato in ospedale un paio d'ore dopo i fatti, di 0,32 g/l.

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