Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Valle d'Aosta
  1. ANSA.it
  2. Valle d'Aosta
  3. Operazione anti-droga polizia, 4 arresti

Operazione anti-droga polizia, 4 arresti

Indagine 'Quei bravi ragazzi' contro spaccio di cocaina

Un'operazione anti-droga della polizia ha portato oggi all'arresto di quattro persone in Valle d'Aosta. In carcere è finito Samir Yassine, marocchino, considerato dalla polizia il "gestore", mentre i destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sono i presunti corrieri: Claudio Padure, Paun Mariana Camelia - romeni, figlio e madre - e Youssef Cheraa, marocchina, tutti tra i 18 e i 36 anni, regolari in Italia e residenti ad Aosta.

"L'approvvigionamento di cocaina avveniva a Torino e lo spaccio si concentrava ad Aosta, soprattutto nel quartiere Cogne e nel centro della città", ha spiegato in conferenza stampa il commissario capo Eleonora Cognigni, al vertice della squadra mobile di Aosta.
Sono stati sequestrati "circa duemila euro in contanti, una modica quantità di stupefacenti e un bilancino di precisione". Il volume d'affari stimato dagli investigatori "era di 1.600 euro al giorno". Gli assuntori identificati sono 90, a fronte di 1.300 cessioni di stupefacente.

Il modus operandi è caratterizzato da una "organizzazione a carattere commerciale, da una estrema collaborazione del gruppo, da un linguaggio in codice e da un cambio frequente di mezzi e abitudini". Il nome dell'operazione, "Quei bravi ragazzi", prende il nome dal fatto che gli indagati "chiamavano 'ragazzi' le dosi dello stupefacente". Le indagini sono scattate all'inizio del 2018.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA



      301 Moved Permanently

      301 Moved Permanently


      nginx
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere


      Modifica consenso Cookie