Autonomie 4.0, manifesto come punto partenza

Sarà discusso con forze politiche e poi in dibattiti pubblici

"Riprendere e ridefinire il particolarismo valdostano e i valori federalisti e di autodeterminazione per farne una base di pensiero e programmatica sulla quale la comunità valdostana possa fondare le sue scelte future". Sono lo scopo e la ragione d'essere di 'Autonomie 4.0', comitato trasversale che si propone di "modernizzare e rilanciare l'autonomia", illustrati nel manifesto in cui si presentano sul panorama politico.
    "L'obiettivo - spiega Xavier Cesal, portavoce del comitato - è dare un input alle forze politiche per una riaggregazione intorno ai valori autonomistici. Questo manifesto è il punto partenza: andiamo a definire i nostri valori e ideali, il nostro sentimento comune, ci siamo fatti una sorta di esame di coscienza per dire cosa è per noi l'autonomia". Il manifesto di Autonomia 4.0 in primis sarà proposto alle forze politiche interessate e poi saranno organizzati dibattiti pubblici per approfondire il tema.

"Nel frattempo - prosegue Cesal - continuiamo a lavorare con le commissioni per sviscerare le varie tematiche e declinarle. Siamo aperti e disponibili a parlare con tutti".

Il manifesto parte dal particolarismo, "che va salvaguardato ponendo nel contempo le basi per un futuro plurilingue: dobbiamo passare da un bilinguismo imposto a un multilinguismo scelto". "Il nostro territorio - si legge - ha vissuto una storia di autonomia di comunità, legate tra loro, che ha visto i comuni essere 'il primo organismo sociale che lega l'uomo all'uomo e che gli fa sentire la sua natura di essere sociale'. È quindi sulle nostre autonomie locali che deve essere modellata la struttura della nostra Regione, traguardando all'Europa come al nostro contesto naturale in ragione del nostro particolarismo linguistico, dei nostri legami naturali e delle nostre montagne".
Ancora: "Oggi è necessaria un'azione comune per ricostruire relazioni fiduciarie, con la riscoperta dei legami solidaristici e attraverso percorsi di inclusione. La nostra tradizione di autogoverno non ha mai significato isolamento.
Una comunità non può bastare a sé stessa quandanche deve essere libera di scegliere il proprio futuro. I valori federalisti e di autodeterminazione sono dunque quanto mai di attualità.
Federarsi significa unirsi e non chiudersi".
   

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