Inchiesta pm Aosta, il 26/10 al via abbreviato per Longarini

Gup Milano, giudizio con rito alternativo anche per coimputati

Comincerà il prossimo 26 ottobre a Milano il processo con rito abbreviato per l'ex procuratore facente funzioni di Aosta Pasquale Longarini, di recente trasferito dal Csm come giudice al tribunale di Imperia, per l'imprenditore Gerardo Cuomo, titolare del Caseificio Valdostano, e per Sergio Barathier, titolare dell'albergo Royal e Golf di Courmayeur.
    Lo ha deciso il gup Guido Salvini al quale i legali degli imputati, oltre alla richiesta del giudizio con rito alternativo, oggi pomeriggio hanno depositato al giudice documenti relativi alle indagini difensive condotte in questi mesi. Le accuse contestate dal pm Giovanni Polizzi sono induzione indebita a dare o promettere utilità e, per Longarini, anche la rivelazione di segreto d'ufficio e il favoreggiamento.
    Secondo le indagini della Procura milanese Longarini "abusando delle sue qualità o dei poteri di pubblico ufficiale" in quanto stava trattando "un procedimento penale a carico di Barathier per gravi reati" fiscali che di recente si è concluso con la sua assoluzione, "in accordo con Cuomo, sollecitava" il primo "ad effettuare - si legge nel capo di imputazione - forniture di prodotti dal Caseificio valdostano" per l'hotel di lusso. Cosa che andò a buon fine in quanto "in effetti Barathier procedeva, assumendo ordini del valore di circa 70-100 mila euro".
    Quanto all'accusa di rivelazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento, Longarini, nell'aprile 2015, "in qualità di pubblico ministero", avrebbe aiutato Cuomo "ad eludere le investigazioni condotte dalla Dda di Torino" in un "procedimento penale" in "materia di criminalità organizzata, rivelandogli" di essere "sottoposto ad intercettazioni telefoniche, informazione che il pm aveva appreso dai carabinieri di Aosta per ragioni del proprio ufficio, in quanto titolare di procedimenti collegati".
 
   

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