Rollandin intercettato da virus spia

Captatore inserito nel cellulare dell'ex presidente Regione

Nell'ambito dell'inchiesta su un "preciso e articolato" sistema corruttivo in Valle d'Aosta, gli inquirenti hanno intercettato numerose conversazioni dell'ex presidente della Regione, Augusto Rollandin. Intercettazioni che sono avvenute attraverso un 'trojan' che è stato introdotto nel suo cellulare e che ha permesso di registrare anche i colloqui che aveva con altre persone, principalmente al bar o per strada.
    I 'trojan' sono captatori informatici (detti anche 'virus spia') che - per legge - possono essere inoculati solo su dispositivi elettronici portatili ed usati come strumento per effettuare intercettazioni ambientali. Il loro utilizzo è sempre consentito per reati associativi e con finalità di terrorismo, mentre per gli altri reati è consentito solo se vi è fondato motivo di ritenere che si stia svolgendo un'attività criminosa.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere