Pm, Rollandin voleva titolo finisher Tor

Sarebbe chiave lettura per la nascita del 4k come alternativa

Ci sarebbe il mancato inserimento di Augusto Rollandin tra i 'finisher' del Tor des Geants 2015 - gara sospesa a Gressoney a causa del maltempo - dietro la decisione della Regione di promuovere e organizzare il 4K come gara 'alternativa'. E' quanto emerge dalla richiesta di custodia cautelare in carcere nei confronti di Rollandin, che è stata firmata dal pm Luca Ceccanti e poi respinta dal gip.
    Alessandra Nicoletti (presidente di Vda Trailers, che organizza il Tor des Geants, secondo il pm "fornisce la vera chiave di lettura" e "si tratta di una prospettiva che lumeggia ulteriormente la figura di Rollandin", che nell'edizione 2015 si era ritirato pochi chilometri prima del punto di interruzione della gara. "Un paio di giorni dopo - si legge nell'atto - Gabriele Accornero contatta la Nicoletti lamentandosi che Rollandin non figurasse tra i finisher. Lo stesso Rollandin telefona alla Nicoletti insistendo con tono concitato per essere considerato finisher. La Nicoletti si rifiuta di falsificare la realtà".

 "Circa un mese dopo - prosegue - la Nicoletti viene contattata dalla Montura, all'epoca sponsor della manifestazione, che le chiede di spedire una maglia di finisher in un negozio per esigenze di marketing. Lei si rifiuta proprio per il profondo significato che la maglietta riveste". Secondo il pm, "Rollandin, incapace di accettare di non figurare tra coloro che hanno completato la gara, prima insiste direttamente e non e poi cerca di procurarsi la maglietta di finisher attraverso un amico".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere