Bertschy, sempre lavorato per autonomia Usl

"Per dare nuova visione politica e nuovo modello gestionale"

"E' opportuno precisare che sia all'interno dell'azienda che dell'assessorato è molto chiara la posizione che ho assunto fin dall'inizio del mio incarico di assessore: dare all'assessorato la funzione di controllo e di indirizzo politico e garantire assoluta autonomia gestionale dell'Azienda Usl. Tutte le azioni politiche e amministrative prodotte in questo anno sono andate in questa direzione, iniziando quindi a dare una nuova visione politica e un nuovo modello gestionale rispetto al passato". Lo dichiara l'assessore regionale alla sanità, Luigi Bertschy, in merito agli sviluppi dell'inchiesta su un giro di corruzione in Valle d'Aosta che coinvolge l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin.
    "E' evidente che questo modo di agire - precisa Bertschy - ha creato in alcune occasioni tensioni e necessità di confronto politico. In particolare questo è avvenuto durante l'iter di approvazione dell'atto di organizzazione delle strutture aziendali che ha visto coinvolte le organizzazioni sindacali di categoria e la quinta commissione consiliare. Tutti i gruppi politici hanno prodotto emendamenti, pubblici, che sono stati analizzati. L'atto è poi stato approvato senza particolari modifiche e soprattutto senza modifiche all'innovativa impronta gestionale". "Tra l'altro, aggiungo che per dare maggiore autonomia gestionale all'Azienda Usl dalla politica - conclude - siamo stati promotori di una modifica legislativa recentemente approvata che ha eliminato l'obbligo del parere di quest'ultima.
    Rispetto invece ad una possibilità influenza sulle mie decisioni è noto il fatto che non ho problemi a manifestare le mie posizioni politiche e le mie opinioni, così come la mia autonomia decisionale e al tempo stesso la mia disponibilità all'ascolto. Caratteristiche queste che credo si siano manifestate sia in Consiglio regionale che in maggioranza su molti temi legati alla Sanità, tra cui per esempio l'iter per la realizzazione del nuovo Ospedale". 

Fabbri, nessuna influenza da Rollandin - "Rollandin non ha assolutamente influenzato le scelte di politica sanitaria in Valle d'Aosta negli ultimi mesi. Come presidente della quinta commissione ero presente agli incontri in cui si discuteva dell'atto aziendale". E' quanto dichiara il consigliere regionale Nello Fabbri (Uvp), precisando che "Rollandin e Peinetti sostenevano in particolare che il numero delle strutture complesse poteva essere aumentato, contrariamente a quanto asserito da azienda e Regione, ma la loro linea non è stata accettata da noi e il numero è rimasto lo stesso come prevede la legge". "Non c'è stata alcuna influenza" ribadisce Fabbri.
   

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